Nuovo scenario

Goldman Sachs sposta i trader da Londra a Milano

In virtù anche dei vantaggi fiscali per i residenti all’estero, la società ha deciso di puntare sul capoluogo lombardo seguendo l'esempio di altri colossi mondiali della finanza

di Francesco Rapetti 30 Novembre 2022 10:55

financialounge -  Brexit finanza londra milano
Storicamente siamo abituati a pensare che l’Italia sia una meta attrattiva in particolare per il turismo e gli amanti della “Dolce Vita”, ma forse questo cliché sta cambiando in positivo. I motivi della rivalutazione del nostro Paese, almeno in campo finanziario, sono legati alla Brexit e ai regimi fiscali particolarmente attraenti per i nuovi residenti, una combinazione che ha portato una banca d'investimento importante come Goldman Sachs a spostare da Londra a Milano una decina di professionisti attivi oggi sugli swap in euro. Il trasferimento dovrebbe arrivare per l’inizio del 2023.

BREXIT


Indubbiamente l'“harakiri finanziario” compiuto dagli inglesi con la Brexit ha reso tutta l’Europa molto più attrattiva per le multinazionali, il motivo è semplice: mantenere una sede per l’Europa, a Londra (ossia, oggi, fuori dall’Europa) non sarebbe più una cosa sensata. Per le società internazionali che necessitano una sede per l’Europa, il trasferimento fuori dall’Inghilterra è stato quasi un passo obbligato. Francoforte e Parigi indubbiamente sono state le prime “mete” scelte, tuttavia Milano sta crescendo, attraendo sempre più società di alto spessore. E questa è una notizia, considerando che da sempre l’Italia viene percepita come un groviglio di burocrazia, tasse e inefficienza, ma evidentemente, le cose stanno cambiando in meglio.

I VANTAGGI FISCALI


I vantaggi fiscali che stanno attraendo le multinazionali nasce alla fine del 2016 quando il Parlamento italiano ha approvato una misura pensata per motivare i cittadini con redditi molto elevati a trasferirsi in Italia. Entrando nello specifico, tale norma prevede che le persone che non sono state residenti in Italia per almeno i nove anni precedenti possono spostare la residenza in Italia e pagare, al massimo per 15 anni, un’imposta fissa di 100 mila euro l’anno sui loro redditi prodotti all’estero sostituendo l’Irpef sui redditi prodotti all’estero o di non pagare tasse fino al 70% del reddito. Da qui la decisione di Goldman Sachs, che ha progetti di crescita importanti per l'Europa. D'altra parte, altre grandi banche internazionali hanno già scelto Milano come sede strategica per il mercato europeo. È il caso di JP Morgan, che ospita 200 dipendenti negli uffici di piazza Cordusio, o di Citi, che impiega 230 persone nel capoluogo lombardo.

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