La giornata dei mercati

Le Borse Europee riescono a tenersi appena sopra la parità nel finale

L’azionario del vecchio continente ha galleggiato per tutta la seduta riuscendo a chiudere in lieve rialzo anche questa settimana. Petrolio ancora in calo, il prezzo del gas sale ad Amsterdam su stallo della UE

di Virgilio Chelli 25 Novembre 2022 11:49
financialounge -  borse la giornata dei mercati mercati
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In un contesto di mancanza di direzione, i mercati europei insieme a Piazza Affari si avviano a chiudere appena sopra la parità l’ultima seduta di una settimana che si aggiunge a una serie di cinque in lieve rialzo. Gli investitori restano concentrati sulle prossime mosse delle banche centrali, a cominciare dalla Fed americana, da cui sono arrivati segnali che potrebbe rallentare il ritmo dei rialzi per contrastare l’inflazione limitandosi a un aumento di mezzo punto nell’ultima riunione dell’anno del FOMC.

Hanno sostenuto l’umore degli investitori le notizie dalla Cina, dove la banca centrale ha allentato le condizioni creditizie, e dalla Germania, dove il Pil del terzo trimestre si è rivelato in crescita oltre le attese dello 0,4% sul mese dell’1,3% su base annua. Sul mercato obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene comodamente sotto i 200 punti base con il decennale italiano che rende il 3,85%.

Il prezzo del petrolio punta a chiudere la terza settimana consecutiva in calo, sia nella versione WTI che per il Brent, mentre il prezzo del gas è ancora in crescita ad Amsterdam dopo il nulla di fatto di ieri del Consiglio UE sulla proposta di price cap avanzata dalla Commissione. I ministri dell'Energia si riuniranno nuovamente il 13 dicembre per cercare di mediare tra di chi ritiene si tratti di un meccanismo troppo radicale e chi pensa sia solo un palliativo, mentre Bruxelles fa sapere che non metterà sul tavolo una nuova proposta.

25/11/2022 15:55


I principali indici azionari europei oscillano intorno alla parità nell’ultima seduta di una settimana che potrebbe segnare la sesta serie consecutiva in rialzo da ottobre dello scorso anno. Gli investitori restano cauti ma continuano a sperare, dopo la pubblicazione dei verbali delle ultime riunioni di Fed e BCE, che alla fine le banche centrali potrebbero procedere nella stretta monetaria in modo meno aggressivo del temuto e potrebbero anche mettersi in pausa a fronte di segnali recessivi più forti delle attese.

Il petrolio continua nel trend al ribasso e si prepara a chiudere in calo la terza settimana consecutiva mentre sul versante macroeconomico si registra la revisione al rialzo della crescita del PIL Tedesco allo 0,4% nel terzo trimestre, mentre la fiducia dei consumatori della prima economia europea migliora per il secondo mese consecutivo. Dopo la pausa di ieri per il Thanksgiving i principali indici di Wall Street viaggiano intorno alla parità in una seduta ridotta oggi tra scambi rarefatti.

A Milano l’indice FTSE Mib viaggia intorno ai livelli di chiusura ieri sempre vicino ai massimi di 7 mesi situato a quota 25.000 punti. Oltre ai temi legati a tassi e inflazione, gli investitori continuano a guardare agli sviluppi della legge di bilancio per il 2023 appena varata dal governo Meloni man mano che escono i dettagli sui quasi 35 miliardi della manovra, destinati in gran parte comunque al contrasto degli effetti della crisi energetica sui bilanci di famiglie e imprese. Sul versante societario, A2A e Poste Italiane sono in evidenza tra i maggiori rialzi, in progresso rispettivamente di circa il 2% e l’1%.

25/11/2022 11:45


I principali indici azionari europei oscillano intorno alla parità nell’ultima seduta di una settimana che potrebbe segnare la sesta consecutiva ottava di Borsa in rialzo da ottobre dello scorso anno. Gli investitori restano cauti ma continuano a sperare, dopo la pubblicazione dei verbali delle ultime riunioni di Fed e BCE, che alla fine le banche centrali potrebbero procedere nella stretta monetaria in modo meno aggressivo del temuto e potrebbero anche mettersi in pausa a fronte di segnali recessivi più forti delle attese.

Sul versante dei dati macroeconomici da registrare la revisione al rialzo della crescita del PIL Tedesco allo 0,4% nel terzo trimestre, mentre la fiducia dei consumatori della prima economia europea migliora per il secondo mese consecutivo. Dopo la pausa di ieri per il Thanksgiving i futures dei principali indici di Wall Street viaggiano poco sopra la parità in vista di una seduta ridotta oggi in un clima prefestivo.

A Milano nella tarda mattinata l’indice FTSE Mib viaggia in lieve rialzo di circa un quarto di punto percentuale sopra la parità avvicinandosi ai massimi di 7 mesi situato a quota 25.000 punti, dopo aver accumulato in settimana un rialzo di circa 0,5%, come per le altre Borse europee puntando a chiudere in positivo per la sesta settimana consecutiva.

Oltre ai temi legati a tassi e inflazione, gli investitori continuano a guardare agli sviluppi della legge di bilancio per il 2023 appena varata dal governo Meloni man mano che escono i dettagli sui quasi 35 miliardi della manovra, destinati in gran parte comunque al contrasto degli effetti della crisi energetica sui bilanci di famiglie e imprese. Sul versante societario, A2A e Poste Italiane sono in evidenza tra i maggiori rialzi, in progresso rispettivamente di circa il 2% e l’1%.
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