La novità

Ritorno al contante, cancellato l'obbligo di accettare il bancomat sotto i 30 euro

Ecco l'ultima decisione dell'esecutivo sui pagamenti elettronici: sospese le multe per i commercianti che non accettano il bancomat per i pagamenti sotto i 30 euro

di Antonio Cardarelli 24 Novembre 2022 10:20
financialounge -  economia pagamenti elettronici
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Stop all'obbligo di accettare il bancomat per i pagamenti al di sotto dei 30 euro di valore. È questa l'ultima novità della manovra finanziaria in via di definizione. Spetterà ora al ministero delle Imprese e del Made in Italy stabilire, entro 180 giorni, i criteri di esclusione "al fine di garantire la proporzionalità della sanzione e di assicurare l’economicità delle transazioni in rapporto ai costi delle stesse".

SOSPESE LE MULTE PER I COMMERCIANTI


Di fatto, in attesa delle nuove decisioni del dicastero, "sono sospesi i procedimenti ed i termini per l'adozione delle sanzioni". In pratica non verranno più applicate le multe da 30 euro, più il 4% del valore della transazione negata. La decisione dell'esecutivo arriva dopo la prima esenzione stabilita per la vendita delle marche da bollo da parte dei tabaccai, non più obbligati ad accettare i pagamenti elettronici. Esenzione che riguarda anche altri prodotti, come le sigarette, e che ora andrà probabilmente a includere anche altro in attesa delle decisioni da prendere entro giugno.

LE DECISIONI SULLE SANZIONI


Dopo l'innalzamento da mille a cinquemila euro, a partire dal primo gennaio, della soglia per i pagamenti in contanti, ecco una nuova decisione che va nella direzione di favorire proprio l'utilizzo dei contanti. Le sanzioni per i commercianti che si rifiutano di accettare pagamenti per le micro-transazioni erano state inserite nel Recovery Plan per raggiungere l'obiettivo entro giugno 2022. Il primo passo per favorire la tracciabilità dei pagamenti era stato fatto con il decreto Crescita del 2012 con Mario Monti a Palazzo Chigi. Dopo alcune revisioni, con la soglia che era stata abbassata fino a 5 euro, nel 2019 era stata fissata l'entità della multa a 30 euro più il 4%. Decisione poi abrogata e rimessa in piedi con il piano Cashless.
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