Indagine Bankitalia

Attenzione al conto corrente, aumentano i costi: ecco di quanto

Il costo medio per un conto tradizionale è stato di 94,7 euro (+3,8 euro). Più cari anche i conti correnti online ma restano decisamente più convenienti dei tradizionali

di Fabrizio Arnhold 21 Novembre 2022 09:22
financialounge -  banca Banca d'Italia canone conto corrente costo economia
financialounge -  banca Banca d'Italia canone conto corrente costo economia

 

Lo hanno tutti ma costa sempre di più. Tra spese variabili, canoni in aumento e spese per gestire le carte, il conto corrente è sempre più caro. Nel 2021, infatti, il costo medio per un conto tradizionale è stato di 94,7 euro. I dati sono quelli dell’ultimo rapporto della Banca d’Italia e mettono in evidenza un incremento di 3,8 euro rispetto al 2020. Si risparmia con i conti online? Sì ma aumenta il canone anche qui.

CONTI CORRENTI PIÙ CARI


Tutto costa di più. Se per fare la spesa si spende di più al supermercato, è colpa dell’inflazione. Ma non aumentano solo gli alimentari e le bollette ma anche i canoni dei conti correnti bancari. Nel 2021, secondo l’ultima indagine sul costo dei conti correnti, pubblicata a novembre 2022 da Bankitalia, gestire un conto corrente costa 94,7 euro all’anno, con un incremento di 3,8 euro rispetto alla rilevazione precedente. Tra i fattori che fanno lievitare il canone rientrano soprattutto le spese per l’emissione e la gestione delle carte di pagamento.

LA RILEVAZIONE


L’indagine è stata svolta nel 2022, condotta su oltre 13mila conti correnti bancari e mille conti correnti postali, selezionati a partire rispettivamente da 601 sportelli bancari e 50 sportelli postali. Il campione dei conti online, quindi non riferibili a sportelli, ha incluso 950 conti. Dai numeri è emerso che le spese variabili sono cresciute principalmente per effetto della maggiore operatività della clientela. In ripresa rispetto al 2020, quando complice la pandemia, i clienti avevano ridotto le operazioni in presenza agli sportelli.

SALGONO ANCHE I CONTI ONLINE


Restano ancora più convenienti di quelli tradizionali, ma anche i conti correnti online alzano i costi. E se ne sono accorti milioni di clienti che, nei dodici mesi scorsi hanno ricevuto una comunicazione di variazione unilaterale del contratto dalla propria banca. La spese dei conti online è passata da 21,5 a 24,3 euro (+2,8 euro rispetto al 2020). Ancora più cari i conti postali, che registrano un aumento da 53 euro a 58 euro, principalmente a causa dell’aumentata operatività dei correntisti. La convenienza rispetto ai conti tradizionali resta netta: avere un conto corrente online costa, in media, 70,4 euro in meno.

ONLINE CANONI PIÙ LEGGERI


Un conto digitale costa meno rispetto ad uno tradizionale principalmente per due fattori: la più bassa percentuale di clienti tenuti al pagamento dei canoni (il 54,4% della clientela online contro il 71,4% di quella tradizionale) ma anche l’inferiore importo del canone di base, pari al 32,7% dei conti tradizionali. A rendere più economici i conti online sono anche le spese variabili più basse, con quelle di scritturazione contabile che sono gratuite nei conti online, come i prelievi di contante presso gli Atm. I clienti di conti correnti online effettuano gratuitamente anche le altre operazioni più frequenti, come i bonifici o i pagamenti automatici.
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