Asset allocation

Il regno della volatilità durerà, serve un’allocazione "granulare" di portafoglio

BlackRock spiega come navigare in un nuovo regime fatto di banche centrali che stringono troppo, inflazione tenace, recessione in arrivo e rischi geopolitici. Bisogna guardare dentro il prezzo di ogni asset

di Virgilio Chelli 8 Novembre 2022 18:00
financialounge -  asset allocation BlackRock mercati
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Il nuovo regime, fatto di volatilità elevate sia sul fronte macroeconomico che dei mercati, è destinato a durare. Gli investitori dovranno operare mutamenti di portafoglio più frequenti e programmare una allocazione del capitale più "granulare" per cogliere le opportunità e evitare le tentazioni di credere che tutto ruoti attorno a un unico cardine. A breve termine, i rendimenti attraenti del credito sulle scadenze più corte rappresentano un posto interessante dove mettersi in attesa della prossima recessione, un rischio non ancora interamente prezzato dall’azionario, con previsioni di utili ancora troppo ottimiste.

LE INDICAZIONI DELL’OUTLOOK FORUM


Sono le indicazioni del commento settimanale di mercato e sui temi d’investimento del BlackRock Investment Institute, che elenca i temi da tenere sotto osservazione emersi dalla discussione dei top investment leader della grande casa, convenuti nell’ Outlook Forum, dopo che le azioni sono scese e I rendimenti saliti a seguito del nuovo mega rialzo deciso dalla Fed, che prevede di portare il costo del denaro a un livello più elevato di quanto inizialmente previsto. Ora gli investitori guardano al dato sull’inflazione USA in arrivo, che in ogni caso secondo BlackRock non farà deviare la Banca Centrale dalla strada di una stretta eccessiva.

QUATTRO TEMI DA SEGUIRE


Dal Forum semestrale di BlackRock tenuto l’1-2 novembre sono emersi quattro temi da seguire per comprendere il nuovo regime di volatilità macro e di mercato: come navigare la recessione in arrivo, l’inflazione tenace, la frammentazione geopolitica, la combinazione di dollaro forte e crisi energetica, che saranno ulteriormente sviluppati nell’Outlook 2023 in uscita il 30 novembre. I mercati continuano ad aspettarsi una normalizzazione dell’inflazione, ma il tasso core, che esclude alimentari e energia, resterà vischioso per le strozzature produttive e del mercato del lavoro.

BANCHE CENTRALI SU PERCORSO DI STRETTA ECCESSIVA


A causa di queste strozzature le economie si surriscaldano, anche se l’attività non è tornata al trend pre-Covid. Le banche centrali sono dirette verso un eccesso di stretta, spingendo le economie in recessione moderata, ma potrebbe essere dura se insistono a voler portare l’inflazione del tutto sui target tanto rapidamente quanto in passato. Le banche centrali fronteggiano un difficile trade-off tra crescita e inflazione, e BlackRock, per ora, le vede su un percorso di stretta eccessiva e recessiva, nel tentativo di riportare l’inflazione entro i target.

ANDRANNO IN PAUSA QUANDO IL DANNO SARÀ FATTO


Un’economia resiliente non fa che rendere più probabili ulteriori eccessivi rialzi dei tassi, secondo BlackRock, il che peggiora le prospettive economiche e rappresenta una cattiva notizia per gli asset a rischio. Anche il rischio di crack finanziari viene definite da BlackRock ‘reale’. Alla fine, BlackRock resta convinta che le banche centrali andranno in pausa, ma solo una volta che avranno di fronte il danno economico che hanno causato. Il che vuol dire convivere con un certo livello di inflazione se la capacità produttiva non si ripristina pienamente presto.

NUOVO APPROCCIO, GUARDARE DENTRO OGNI SINGOLO ASSET


Di fronte al nuovo regime, gli investitori dovranno adottare un nuovo approccio, andando a guardare dentro i prezzi di ogni singolo asset. La regola di comprare sui minimi, risultata pagante nell’era della “Grande Moderazione” non funziona più. Quello che una volta era la promessa di un guadagno ora puà preludere a sofferenze.

VALE PER LE AZIONI MA ANCHE PER I BOND


Bisogna resistere alla tentazione di credere che tutto ruoti attorno a un solo cardine andando a comprare i minimi e cavalcando i rally. È vero per le azioni ma anche per i bond. Le banche centrali alzano i tassi e causano recessione, e non risponderanno abbassandoli, per cui i titoli di Stato non eviteranno le vendite sugli asset a rischio come in passato.
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