La giornata dei mercati

Twitter lascia Wall Street dopo l'acquisizione da parte di Elon Musk

Francoforte, Parigi e Milano vicine alla parità nel finale sulla spinta della Borsa USA dove è arrivato il clamoroso annuncio che il titolo Twitter lascia il listino dopo l'acquisto ufficializzato da Musk. Ora occhi sulla Fed

di Virgilio Chelli Aggiornato al 28/10/2022 17:35
financialounge -  borse la giornata dei mercati mercati
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28/10/2022 17:35


Le Borse europee infilano una settimana positiva mettendo a segno la miglior ottava da fine luglio, con il DAX e il CAC 40 in rialzo e Milano alle ultime battute ancora in frazionale calo dopo aver però performato meglio durante i recenti rialzi. A sostenere il sentiment degli investitori Wall Street, in rialzo con Dow Jones, S&P 500 e anche Nasdaq, che sale più degli altri nonostante l’ennesima prova negativa dei big tech, questa volta interpretata da Amazon.

Ma la notizia del giorno è che Twitter lascia la Borsa di New York, è' uno dei primi effetti dell'acquisto della piattaforma social da parte di Elon Musk, l'annuncio è arrivato direttamente dal New York Stock Exchange. Nei prossimi giorni tutti gli occhi sono per la riunione del Federal Open Market Committee della Federal Reserve a inizio novembre, da cui ci si aspetta qualche segnale che confermi le speranze degli ultimi giorni di un possibile ammorbidimento in arrivo, anche se viene dato per scontato un nuovo rialzo di 75 punti base dei tassi. L’idea è che Jay Powell possa far capire che verso fine anno potrebbe andare in pausa per valutare gli effetti della raffica di rialzi fin qui effettuata per contrastare l’inflazione, che normalmente hanno bisogno di qualche mese per trasmettersi all’economia reale.

Intanto dall’economia USA continuano ad arrivare segnali di forza, dopo il dato sul rimbalzo del PIL nel terzo trimestre anche le spese personali accelerano a un ritmo mensile dello 0,6% a settembre replicando la crescita di agosto e battendo le attese. Ma intanto l’indice PCE che misura l’inflazione core, vale a dire senza energia e alimentari, ed è quello più tenuto d’occhio dalla Fed, è uscito più debole delle attese, rafforzando le speranze di ammorbidimento della banca centrale.

28/10/2022 15:45


Le Borse europee recuperano gran parte delle perdite della mattinata dopo una partenza positiva di Wall Street con tutti e tre i principali indici. Francoforte e Milano viaggiano ancora in frazionale rialzo mentre Parigi passa in positivo. Nel loro insieme, le borse del vecchio continente puntano a chiudere la settimana con un buon rialzo, mediamente attorno al 3%, il più consistente da luglio.

Dall’economia USA continuano ad arrivare segnali di forza, dopo il dato sul rimbalzo del PIL nel terzo trimestre ora anche le spese personali accelerano a un ritmo mensile dello 0,6% a settembre replicando la crescita di agosto e battendo le attese. Tra i maggiori contributori servizi, viaggi internazionali e trasporto aereo, mentre aumenta anche la spese per farmaci e auto. Ma intanto l’indice PCE che misura l’inflazione core, vale a dire senza energia e alimentari, ed è quello più tenuto d’occhio dalla Fed, è uscito più debole delle attese, rafforzando le speranze di un ammorbidimento sul fronte del rialzo dei tassi.

Sul versante corporate continuano le notizie negative dai big tech, questa volta, dopo Meta, Alphabet, e Microsoft, la protagonista in negativo è Amazon che nel pre-mercato ha fatto un tonfo di oltre il 10% dopo aver previsto vendite sotto le attese, e lo incrementa all’apertura delle contrattazioni. Il Nasdaq tuttavia non ne risente e avanza di circa un punto percentuale in linea con Dow e S&P 500.

28/10/2022 11:20


Le Borse europee proseguono in ribasso nella tarda mattinata con il DAX di Francoforte e lo STOXX 600 che contengono le perdite sotto il punto percentuale mentre Milano cede di più dopo aver brillato in positivo nei giorni scorsi. Guidano i cali i titoli minerari, tecnologici e immobiliari dopo i risultati trimestrali deludenti dei big tech USA e l’arretramento dei prezzi delle commodity seguito ai nuovi lockdown in Cina. In calo Volkswagen dopo utili trimestrali scesi sotto i livelli pre pandemia mentre Danone si muove in rialzo dopo aver alzato le stime di crescita. L’azionario europeo mantiene comunque mediamente un guadagno di quasi il 2% da inizio settimana, la miglior performance da fine luglio.

Milano arretra dai massimi di cinque settimane toccati ieri con la maggioranza dei blue chip in territorio negativo, ad eccezione di Eni dopo la trimestrale brillante e di Leonardo. Sul fronte macro si segnala la crescita oltre le attese del PIL tedesco nel terzo trimestre in accelerazione allo 0,3% dallo 0,1% del secondo, a fronte di previsioni di contrazione dello 0,2%, grazie al supporto offerto dai consumi privati. In rallentamento invece i dati della crescita di Spagna e Francia, entrambi comunque in territorio frazionalmente positivo.

Continua il calo dei prezzi delle materie prime a cominciare dal petrolio mentre a Wall Street i futures sui tre principali indici si muovono anch’essi in negativo, con il Nasdaq più pesante in calo di oltre un punto percentuale e il Dow che limita il ribasso a una frazione di punto, ricalcando il recente trend indotto da un lato da un ritorno alla crescita dell’economia e dall’altro dal pesante calo subito dai titoli dei big tech.
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