Il commento

BlueBay su Meloni: "Finora se l'è cavata bene, per ora beneficio del dubbio"

Kaspar Hense, Senior Portfolio Manager, BlueBay Asset Management fa il punto sul nuovo Governo italiano e le prime mosse di Meloni rilevando anche l’aggressività mostrata dai partner Berlusconi e Salvini

di Virgilio Chelli 27 Ottobre 2022 14:30
financialounge -  BlueBay Asset Management governo meloni Kaspar Hense
La nuova Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni deve combattere su più fronti. L'inverno si avvicina e l'Europa sta entrando nell'occhio del ciclone della crisi energetica, con la Germania che si è comportata finora in modo egoistico. Il sostegno europeo al nuovo esecutivo che prende il posto di quello di Mario Draghi dipenderà da un piano di bilancio piuttosto rigoroso che costituisce il primo imminente impegno da presentare in Parlamento.


L’ATTEGGIAMENTO DEI DUE PARTNER BERLUSCONI E SALVINI


Kaspar Hense, Senior Portfolio Manager, BlueBay Asset Management, in un commento sulle prime mosse della premier Meloni e la composizione del nuovo governo osserva che sul fronte interno i partner più deboli della coalizione stanno cercando di “mostrare i denti”, con, da un lato, Berlusconi che “vaneggia del suo primo amore”, il presidente russo Putin, e dell’altra, la Lega di Matteo Salvini che spinge per ulteriori tagli alle tasse “per dimostrare la propria esistenza”.


UN’AGENDA CON CONSEGUENZE MINORI A LIVELLO EUROPEO


Finora Giorgia Meloni “se l'è cavata piuttosto bene”, secondo Hense. L’esperto di BluleBay osserva che si è impegnata sia nei confronti dell'Europa che della Nato, e aggiunge che se i suoi piani di politica di bilancio venissero accompagnati da un'agenda economica interna che, da un lato, protegge le aziende italiane, ma dall'altro portasse a qualche problema con la legge europea sulla concorrenza e, a lungo termine, riducesse la competitività e la produttività, queste sarebbero comunque viste come conseguenze minori nell'attuale quadro macro.


CONCESSO IL BENEFICIO DEL DUBBIO


I mercati e la Commissione Europea, sottolinea in conclusione Hense, “sarebbero piuttosto felici” di trovare nel governo guidato da Giorgia Meloni un terreno comune basato sulla disciplina fiscale, pur consentendo un certo comportamento protezionistico “che potrebbe essere adatto al contesto straordinario in cui ci troviamo. Per ora, BlueBay continua a concedere all’agenda della premier “il beneficio del dubbio.”
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