La giornata dei mercati

Wall Street in positivo su speranze Fed più morbida, Europa sopra i minimi

Report che esponenti della Fed sono per un rallentamento dei rialzi di tassi migliorano l’umore degli investitori. Europa in negativo ma sopra i minimi con la fiducia dei consumatori che risale dai minimi

di Virgilio Chelli Aggiornato al 21/10/2022 17:20
financialounge -  borse la giornata dei mercati mercati
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21/10/2022 17:20


Wall Street viaggia in territorio positivo dopo una partenza incerta con il Dow Jones che guida i rialzi mentre S&P 500 e ancor più il Nasdaq restano indietro. Gli investitori ripensano le aspettative sulla politica monetaria, in un movimento accompagnato dal calo di tensione sui rendimenti dei Treasury. A migliorare l’umore un report del WSJ secondo cui alcuni esponenti della Fed stanno segnalando il desiderio di rallentare il passo degli aumenti dei tassi.

I listini europei restano negativi ma sopra i minimi, con il DAX che recupera e Milano che resta sotto di circa un punto percentuale ma continua a tenere sostanzialmente il livello dei 21.500 punti del FTSE Mib. Continua a pesare il caos politico in Gran Bretagna mentre in Italia Giorgia Meloni si prepara a presentare il nuovo governo.

Qualche supporto alle azioni europee viene anche dall’inatteso miglioramento della fiducia dei consumatori dell’Eurozona con l’indicatore in rialzo di 1,2 punti a 27,6 in ottobre dal minimo record di -28,8 di settembre. Anche al livello pù ampio dell’Unione Europea la fiducia dei consumatori migliora.

21/10/2022 15:45


Non cambia molto il panorama delle Borse europee dopo una partenza in lieve calo di Wall Street mentre continua il movimento al rialzo dei rendimenti di bond e titoli di Stato globali, con il T bond a 10 anni che si avvicina al 4,3$.

I timori di recessione in arrivo continuano a sommarsi a quelli per l’azione aggressiva delle banche centrali per far rientrare un’inflazione ostinata, anche se sul mercato USA si affaccia qualche speranza che la Fed possa rallentare il ritmo dei rialzi, fornendo qualche sostegno prima ai futures e ora agli indici.

Il caos politico in Gran Bretagna aggiunge incertezza mentre in Italia va avanti senza incidenti il percorso per una rapida formazione del nuovo governo, con la premier in pectore Giorgia Meloni che potrebbe presto sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri.

Sul versante societario si registra il tonfo di Adidas che ha dimezzato le stime di crescita per la debolezza della domanda, mentre Renault ha riportato un trimestre in linea con le attese. Risultati positivi per Vivendi e per EssilorLuxottica, mentre il gruppo svedese di telecomunicazioni Telia ha anch’esso ridotto le stime di crescita.

21/10/2022 11:25


Ribassi generalizzati superiori all’un per cento per le Borse europee investite dall’ondata globale di vendite che si è abbattuta su azioni e obbligazioni, spingendo al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato che viaggiano a massimi pluriennali. I timori di recessione in arrivo continuano a sommarsi a quelli per l’azione aggressiva delle banche centrali per far rientrare un’inflazione ostinata.

Il caos politico in Gran Bretagna aggiunge incertezza mentre in Italia va avanti senza incidenti il percorso per una rapida formazione del nuovo governo, con la delegazione del centro destra al Quirinale guidata da Giorgia Meloni, unica a parlare all’uscita e in attesa di ricevere ora formalmente l’incarico.

Sul versante societario si registra il tonfo di Adidas che ha dimezzato le stime di crescita per la debolezza della domanda, mentre Renault ha riportato un trimester in linea con le attese. Risultati positivi per Vivendi e per EssilorLuxottica, mentre il gruppo svedese di telecomunicazioni Telia ha anch’esso ridotto le stime di crescita.

Anche Milano in calo in linea con le altre Borse europee, riesce a tenersi a distanza comunque dalla soglia dei 21.000 punti. I titoli tecnologici più sensibili al rialzo dei tassi soffrono di più mentre anche i brand del lusso seguono il trend generale, con Ferrari e Moncler che arretrano più dell’indice, che comunque conserva un guadagno del 2% da inizio settimana.
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