L'apertura dei mercati

Le Borse Ue provano ancora a rimbalzare

Avvio sopra la parità per i listini del Vecchio Continente, dopo la battuta d’arresto di ieri. Oggi attesa per la pubblicazione delle minute dell’ultima riunione della Bce. Lo spread apre stabile 243 punti base

di Fabrizio Arnhold 6 Ottobre 2022 09:19
financialounge -  banche centrali BCE borse FED inflazione mercati
financialounge -  banche centrali BCE borse FED inflazione mercati

Dopo la battuta d’arresto di ieri, l’Europa prova a riprendere la via del rialzo, dopo le buone sedute di inizio settimana. A Milano il Ftse Mib apre a +0,51%, il Dax di Francoforte a +0,57%, il Cac 40 di Parigi a +0,24%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,20% e il Ftse 100 di Londra a +0,15%. La Borsa di Tokyo archivia la giornata in rialzo, con l’indice Nikkei a +0,7%, nonostante il leggero calo di Wall Street di ieri.

FOCUS SULLE BANCHE CENTRALI


Al centro dell’attenzione degli investitori resta l’atteggiamento delle banche centrali, dopo che alcuni dati a livello macro di inizio settimana hanno fatto presupporre che la Fed, ma anche la Bce, saranno più prudenti nel rialzo del tassi di interesse nei prossimi mesi. Ieri però dagli Usa i primi dati sull’occupazione hanno messo in evidenza la forza dell’economia, riaprendo quindi lo scenario di un rialzo dei tassi.

LA GUERRA IN EUROPA


In Ucraina, resta alta la tensione con i timori che il presidente russo, Vladimir Putin, possa alla fine decidere di utilizzare armi tattiche nucleari, con probabili test da effettuarsi al confine ucraino. L’altro fronte caldo è quello in Corea del Nord, dopo l’ennesimo lancio di un missile da parte di Kim Jong Hun, che ha subito innescato la reazione degli Stati Uniti e Corea del Sud.

IL MONITO DI MOODY’S


Ieri l’agenzia di rating Moody’s ha avvertito sul fatto che il rating potrebbe calare se non saranno rispettati gli step del Pnrr. In Europa sale l'attesa per la pubblicazione, oggi, delle minute dell'ultima riunione della Bce. Poco mosso il petrolio, con il Wti scadenza novembre che tratta a 87,58 dollari al barile. Sul versante energetico, ieri la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha aperto alla possibilità di introdurre il tetto del gas per produrre elettricità. Sul valutario, l’euro si riavvicina alla parità e scambia a 0,99 dollari.

A PIAZZA AFFARI FARI SUL SETTORE BANCARIO


Guardando ai singoli titoli, a Piazza Affari gli occhi degli investitori sono sul settore bancario, in vista dell’aumento di capitale di Mps (-1,31%). Ma anche sul comparto energetico, dopo la decisione dell’Opec+ di limitare la produzione di 2 milioni di barili al giorno. Parte bene Telecom (+2%) che guida i rialzi del Ftse Mib. Lo spread apre poco mosso a 243 punti base, mentre il rendimento del Btp decennale è al 4,47%.
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