Scenari economici

Candriam: investire in innovazione e transizione green

Nadège Dufossé, Head of Global Multi-Asset, e Thibaud Marie-Regnault, Economist, vedono più probabile un atterraggio morbido dell’economia in USA che in Europa. A livello settoriale, investire in innovazione e transizione green

di Virgilio Chelli 20 Settembre 2022 08:00
financialounge -  azionario Candriam Nadège Dufossé Thibaud Marie-Regnault
financialounge -  azionario Candriam Nadège Dufossé Thibaud Marie-Regnault

La crescita globale difficilmente sarà in grado di recuperare il trend pre-pandemia, sia nelle economie avanzate che emergenti. Ma guardando al lato dell'offerta si vedono segnali positivi, negli indici PMI manifatturieri i prezzi degli input sono diminuiti dai massimi indicando che le tensioni delle catene di fornitura potrebbero aver iniziato ad allentarsi. In Cina, la strategia Zero-Covid e l’immobiliare sono venti contrari e l’obiettivo di crescita del 5% sarà difficile da raggiungere. In USA il problema è l'inflazione ma un atterraggio morbido sembra ancora possibile, perché la Fed dovrebbe evitare di spingere l'economia in recessione aumentando i tassi in modo estremo.

LA FED CONTINUERÀ AD ALZARE


Candriam, nel suo Outlook globale titolato “investitori prepararsi all’atterraggio” e firmato da Nadège Dufossé, Head of Global Multi-Asset e Thibaud Marie-Regnault, Economist, ritiene che la Fed dovrà continuare ad alzare i tassi per alcuni mesi e tenerli elevati per assicurarsi che l'inflazione rimanga stabilmente vicina all'obiettivo del 2% evitando anche un surriscaldamento dell’economia. Guardando all’Eurozona, l'impennata dei prezzi causata dalla crisi energetica provoca un trasferimento di reddito pari a circa il 5% del PIL, uno shock enorme per gli attori economici interni.

SCENARIO DI RECESSIONE IN EUROPA


Se i prezzi del gas naturale dovessero rimanere al livello attuale, la probabilità dello scenario di recessione di Candriam aumenterebbe, con un Pil a -1,4% nel 2023, mentre se dovessero scendere, lo scenario favorevole più vicino a quello della Bce, avrebbe maggiori possibilità di realizzarsi, anche se un po' troppo ottimistico. Candriam ritiene che la Bce sfrutterà questa finestra di opportunità, che potrebbe chiudersi rapidamente, per continuare ad anticipare i rialzi dei tassi, perché il suo primo mandato è assicurarsi che l'inflazione torni al 2% evitando che le aspettative sfuggano di mano.

MOLTI ASSET PERDENTI E POCHI VINCITORI


Passando all’outlook dei mercati, secondo Candriam tra i vari asset ci sono ancora molti perdenti e solo alcuni vincitori, tra cui il petrolio a +20% e le azioni del Regno Unito a +5%. Negli ultimi 75 anni non abbiamo mai visto rendimenti negativi su azioni e obbligazioni allo stesso tempo, il che secondo Candriam è dovuto ai molti shock di quest'anno, con la guerra in Ucraina che si è aggiunta ai timori per l'aumento dei tassi. Gli shock negativi sono stati causati dall'inflazione, le fasi di sollievo dalle aspettative di una minor stretta monetaria. L'inasprimento delle condizioni finanziarie in un'economia globale in parziale contrazione sta facendo salire la volatilità, prima delle obbligazioni e poi delle valute, oltre che delle azioni.

VERSO REVISIONE IN CALO DEGLI UTILI


Nello scenario meno favorevole, Candriam indica che gli utili societari potrebbero scendere del 10-15%, mentre il quello più favorevole potrebbero essere più o meno in linea con le aspettative negli USA, ma nel 2023 i margini dovrebbero essere sotto pressione con revisioni al ribasso degli utili nei prossimi mesi. Candriam è posizionata per un rallentamento, con un'allocazione difensiva, è neutrale sulle azioni, con un sovrappeso sulle più difensive come beni di consumo e healthcare, mentre a fine giugno ha aggiunto alcuni titoli tecnologici per le valutazioni molto interessanti.

NEI BOND PREFERENZA PER I TREASURY USA


Candiram ha anche aumentato la duration sulle obbligazioni, con preferenza per i Treasury USA, è ancora leggermente cauta sul credito e ha mantenuto una certa esposizione al debito emergente. Continua a diversificare in termini di asset class di copertura, con una certa esposizione a titoli energetici, materie prime e oro, mentre ha continuato ad implementare strategie alternative. Ora, la questione per i prossimi mesi è continuare a orientare dinamicamente gli investimenti in base alle aspettative sull'atterraggio dell’economia.

ATTERRAGGIO MORBIDO PIÙ PROBABILE IN USA


Secondo gli esperti di Candriam oggi abbiamo maggiori probabilità di un atterraggio morbido negli USA che in Europa, per questo sono più positivi sugli asset americani. L'altra possibilità è un atterraggio duro, e in questo caso l’allocazione sarebbe più difensiva, diventando più cauti sull’azionario, mantenendo la preferenza per i titoli difensivi, e diventando più positivi sui titoli di Stato, perché a un certo punto i tassi inizieranno a diminuire.

CONTINUARE A INVESTIRE IN INNOVAZIONE E TRANSIZIONE GREEN


Oggi la probabilità più alta di un atterraggio brusco è in Europa, dove molto dipenderà dai prezzi del gas, che hanno iniziato a diminuire un po' generando qualche ottimismo. Secondo Candriam la situazione è ancora molto volatile e dipenderà fortemente dalla direzione dello shock energetico in Europa. Per questo la casa mantiene le sue convinzioni a lungo termine e continua a investire in innovazione e transizione energetica, cercando di trovare punti di ingresso interessanti in mercati volatili per aggiungere alcuni titoli molto attraenti.
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