La giornata sui mercati

Borse caute in attesa dell'inflazione Usa

Occhi puntati sull'andamento dell'inflazione americana nel mese di agosto, le attese sono per un +8,1% che segnerebbe il secondo rallentamento consecutivo. Mercati concentrati anche sull'andamento della guerra in Ucraina

di Antonio Cardarelli 13 Settembre 2022 09:17
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari

Partenza prudente per i listini europei, che attendono la pubblicazione del dato sull'inflazione americana di agosto. Piazza Affari apre in ribasso (-0,2%) con Mps (+5%) subito in volatilità. Viaggiano intorno alla parità Francoforte, Parigi e Londra. Spread stabile a 230 punti base con il rendimento del decennale italiano che sfiora il 4%.

INFLAZIONE USA DI AGOSTO


Giornata dominata dall'attesa per il dato sull'inflazione americana del mese di agosto. Le previsioni vedono un rallentamento, il secondo consecutivo, con l'inflazione a +8,1% su base annua. Tuttavia, la maggior parte degli analisti non crede che una frenata del carovita possa influenzare le scelte della Federal Reserve. Determinata a riportare l'inflazione intorno al 2%, la banca centrale Usa quasi certamente procederà con un rialzo dei tassi di 75 punti base nella prossima riunione. Intanto, sempre in tema di inflazione, ad agosto in Germania il dato segna +7,9%, in linea con le attese ma sopra il +7,5% di luglio.

GUERRA IN UCRAINA


L'altro tema caldo di questi giorni, anche sui mercati, è l'andamento della guerra in Ucraina. La controffensiva ucraina nell'est del Paese sembra aver cambiato le sorti del conflitto. Molte testate internazionali parlano di un esercito russo in rapida e disordinata ritirata, ricacciato dall'esercito ucraino al di là del confine pre-invasione. Ieri seduta positiva a Wall Street, nella mattinata europea futures in rialzo ma tutto potrebbe cambiare rapidamente a seconda del dato sull'inflazione.

TOKYO IN POSITIVO


Sui mercati asiatici chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo, sulla scia di Wall Street, in un clima comunque caratterizzato da grande prudenza in vista dei prossimi dati macroeconomici. L'indice Nikkei ha guadagnato lo 0,25% a 28.614, mentre l'indice allargato Topix ha chiuso a +0,34%. Hong Kong e Shanghai piatte.

MATERIE PRIME STABILI


Prosegue il lento recupero dell'euro sul dollaro, con la valuta europea che è salita a 1,014. Sul fronte materie prime il prezzo del gas Ttf di Amsterdam rimane intorno ai 190 euro per megawattora. Stabile anche il petrolio, con il Wti a 87,8 dollari al barile e il Brent a 94 dollari al barile. Attesa per capire se l'Unione europea troverà un accordo sulle limitazioni dei consumi di gas e soprattutto per l'introduzione di un tetto al prezzo.
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