La view

T. Rowe Price: "La Bce sta sottovalutando i rischi per l'economia reale"

L'analisi di Tomasz Wieladek, International Economist di T. Rowe Price, dopo l'aumento dei tassi e le parole della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde

di Antonio Cardarelli 9 Settembre 2022 17:01
financialounge -  BCE politica monetaria t.rowe price Tomasz Wieladek
financialounge -  BCE politica monetaria t.rowe price Tomasz Wieladek

Come largamente atteso dai mercati, nella riunione di settembre la Banca centrale europea ha aumentato i tassi d'interesse di 75 punti base. Si è trattato del rialzo più importante della storia per la Bce, arrivato in una fase economica eccezionale, caratterizzata da un'inflazione su livelli che non si vedevano da circa 40 anni. Nel corso della conferenza stampa Christine Lagarde, presidente della Bce, ha fornito ulteriori chiavi di lettura della politica monetaria di Francoforte.

RIALZO DI 75 PUNTI FUORI DALLA NORMA


Tomasz Wieladek, International Economist, T. Rowe Price, parte proprio dalle parole di Lagarde per analizzare le mosse della Bce. Il primo punto rilevato da Wieladek è che Lagarde si è sempre riferita a rialzo di 75 punti base come un evento fuori dalla norma, deciso per reagire agli aumenti dei prezzi dell'energia. Inoltre, spiega l'esperto di T. Rowe Price, la presidente della Bce ha dichiarato che ci saranno altri rialzi, da uno a quattro, nelle prossime riunioni.

LE PREVISIONI SUI PREZZI DI GAS E PETROLIO


Molto interessante, secondo Wieladek, il riferimento agli aumenti delle materie prime. Secondo la Bce nel 2023 il prezzo medio del petrolio sarà di 138 dollari (contro i 119,7 del 2022) e quello del gas sarà di 360,6 euro per megawattora (contro 202,3 nel 2022). "La BCE ha chiaramente voluto inviare un segnale forte ai mercati sulla sua determinazione in merito a centrare l'obiettivo di un'inflazione al 2%. Vista la reazione del mercato obbligazionario, sospetto che ritengano che la missione sia stata almeno parzialmente completata", commenta Wieladek.

LA BCE SOTTOVALUTA I RISCHI PER L'ECONOMIA


Secondo l'esperto di T. Rowe Price il nuovo approccio all'inflazione della Bce è molto diverso rispetto agli anni di Draghi "quando la Bce diceva che avremmo dovuto guardare all'inflazione CPI core". "Continuo a pensare che stiano sottovalutando in modo significativo i rischi per l'economia reale. Tuttavia, credo che continueranno ad aumentare i tassi fino a quando non sarà del tutto evidente che ci troviamo in una recessione. Penso che nel corso della prossima riunione la BCE aumenterà i tassi di 50 punti base, pur sapendo che questo dipenderà dai dati. In sostanza, se i prossimi dati raffigureranno un crollo, sarà di 50 punti base, altrimenti potremmo assistere a un nuovo aumento di 75 punti base", conclude Wieladek.
Trending