La mossa

Price cap sul petrolio russo: via libera dal G7

I ministri delle Finanze dei Paesi del G7 hanno trovato un accordo sul meccanismo del prezzo massimo del petrolio russo. Intanto ad Amsterdam scende il costo del gas naturale in vista della riapertura del gasdotto Nord Stream

di Antonio Cardarelli 2 Settembre 2022 15:33
financialounge -  G7 petrolio Russia
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Con un comunicato congiunto i ministri delle finanze dei Paesi del G7 hanno annunciato l'intenzione di introdurre un tetto massimo di prezzo per il petrolio greggio e i prodotti petroliferi di origine russo. La misura, anticipata da alcune indiscrezioni nelle ore precedenti, è stata poi confermata con una nota ufficiale.

COME FUNZIONA IL MECCANISMO


Secondo quanto riportato, il prezzo massimo iniziale sarà stabilito sulla base di una serie di input tecnici e il livello dei prezzi sarà rivisitato se necessario. "Miriamo ad allineare l'attuazione con la tempistica delle misure correlate all'interno del sesto pacchetto di sanzioni della Ue", hanno aggiunto i ministri. Il tetto sui prezzi dovrebbe dunque entrare in vigore in linea con gli embarghi della Ue sulle importazioni di petrolio russo: il 5 dicembre per il greggio e il 5 febbraio per i prodotti raffinati.

IL SOSTEGNO DELLA COMMISSIONE UE


L'intenzione dei ministri di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Canada e Giappone era stata anticipata dal Financial Times. Una mossa sostenuta anche dalla Commissione europea: "Credo fermamente che sia ora tempo di definire un tetto al prezzo del gas trasportato in Europa attraverso i gasdotti russi", ha detto in Baviera Ursula von der Leyen, presidente della Commmissione anticipando una possibile svolta anche sul gas.

LA POSIZIONE DELLA RUSSIA


La misura dei Paesi del G7 è pensata per ridurre le risorse economiche a disposizione della Russia in modo da fermare l'invasione dell'Ucraina. Tuttavia, secondo alcuni funzionari citati dal Financial Times, per essere efficace tale mossa dovrebbe essere sostenuta dai Paesi terzi che acquistano grandi quantità di petrolio dalla Russia, come per esempio l'India. Da valutare la reazione di Mosca, che nei giorni scorsi ha minacciato di fermare le vendite di petrolio ai Paesi che adotteranno il price cap. Nel frattempo, in vista della riapertura del gasdotto Nord Stream dopo la manutenzione, il prezzo del gas naturale sul mercato di Amsterdam è sceso fino a 203 euro al megawattora per poi risalire verso i 215 euro.
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