La giornata sui mercati

Le Borse aprono il mese in rosso

Piazza Affari in calo nella prima seduta di settembre, male anche gli altri listini europei. La stretta sui tassi della Bce, dopo i dati sull'inflazione, sembra ormai inevitabile. In rosso anche le Borse asiatiche

di Antonio Cardarelli 1 Settembre 2022 09:18
financialounge -  Borse europee Piazza Affari
financialounge -  Borse europee Piazza Affari

Avvio pesante nella prima seduta del mese per le Borse europee. Il Ftse Mib di Piazza Affari perde l'1,2% ed è il peggiore in Europa insieme a Parigi. Male anche gli altri listini del Vecchio Continente. Spread tra Btp e Bund in rialzo in avvio a 237 punti base.

AGOSTO PESANTE PER I LISTINI GLOBALI


Il mese di agosto è terminato con nuovi cali sui listini globali. In attesa del dato sull'occupazione americana, che potrebbe forse portare a un ripensamento sull'entità del prossimo rialzo, ieri ha parlato Loretta Mester, presidente della Federal Reserve di Cleveland. Mester ha dichiarato che il picco dell'inflazione non è ancora stato raggiunto e che vede favorevolmente un tasso d'interesse oltre il 4% all'inizio del 2023 (oggi siamo al 2,25-2,5%). Ieri l'S&P 500 ha chiuso a -0,78% portando le perdite di agosto al -4%.

MOODY'S TAGLIA LE PREVISIONI DI CRESCITA


Nel frattempo l'agenzia di rating Moody's ha tagliato le previsioni di crescita dei Paesi G-20 per il 2022 e il 2023. A causa dei rincari dei prezzi dell'energia dovuti all'invasione dell'Ucraina, la crescita delle economie avanzate è stata portata a +2,5% nel 2022 (da +3,1%) e +2,1% nel 2023 (da +2,9%).

LA SITUAZIONE IN EUROPA


In Europa prosegue il dibattito sulle misure per arginare il caro energia. Nel mese di agosto il prezzo del gas è cresciuto del 25% e i listini hanno ceduto circa il 5%, con Piazza Affari che ha perso il 3,78%. L'inflazione record registrata ieri non lascia spazio a dubbi sul prossimo rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea.

MALE LE BORSE ASIATICHE


In Asia chiusura in calo per la Borsa di Tokyo sulla scia di Wall Street. L'indice Nikkei ha perso l'1,5% anche a causa del rallentamento della produzione manifatturiera registrato a agosto. Deludenti anche i dati del Pmi cinese, crollato a 49,5 punti, con le Borse cinesi in calo. Shanghai ha chiuso in ribasso dello 0,54% mentre Hong Kong, a poco dalla chiusura, perde poco meno di due punti percentuali.
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