L'analisi

Robeco: bisogna continuare a puntare su aziende di qualità

Jack Neele, Portfolio Manager della strategia Robeco Global Consumer Trends Equities di Robeco sottolinea quanto sia importante rimanere saldi sulle proprie posizioni

di Anna Patti 4 Agosto 2022 18:30
financialounge -  Jack Neele Robeco trend investing
financialounge -  Jack Neele Robeco trend investing

I timori di un’imminente recessione hanno messo in subbuglio i mercati azionari mondiali, tanto che perfino i titoli roccaforte come energia e commodity hanno ceduto al ribasso. I rendimenti assoluti ne sono usciti ulteriormente compromessi, in termini relativi i titoli growth sembrano dare segni di miglioramento.

I SEGNALI CHE NON SONO STATI PERCEPITI


Jack Neele, Portfolio Manager della strategia Robeco Global Consumer Trends Equities di Robeco, sostiene che una correzione dei mercati era inevitabile anche se i tempi, l’entità e la velocità in cui è avvenuta hanno sorpreso. E’ anche vero però, dice l’esperto di Robeco, che “i segnali c’aerano stati e tutti avevamo sotto gli occhi alcuni degli eccessi tipici dei picchi di mercato”.

L’ECCESSIVA PROPENSIONE AL RISCHIO


In risposta allo scoppio della pandemia, la Fed ha adottato un taglio dei tassi di emergenza, riducendoli quasi a zero e lanciando un massiccio programma di quantitative easing. Sebbene i tassi fossero già bassi, questa scelta ha fatto credere agli investitori che le banche centrali mondiali avrebbero protetto l’economia a “qualsiasi costo”. Di conseguenza abbiamo assistito al boom dei mercati azionari con l’S&P 500 che ad agosto 2020 aveva già recuperato le perdite registrate da inizio anno. L’analista di Robeco fa notare come: “spinto dai titoli growth di large-cap esposte al digitale come Apple (+81% nel 2020) e Amazon (+76%), il mercato rialzista ha accelerato e la fiducia degli investitori è aumentata rapidamente”.

L’AUMENTO DEI TASSI D’INTERESSE


La tendenza si è invertita. Questa volta a innescare il cambio del sentiment è stato l’aumento dell’inflazione con il conseguente rialzo dei tassi d’interesse. A subire il peso delle perdite sono i titoli growth, quelli di società con aspettative di crescita sopra la media, che vengono scambiati a multipli superiori rispetto agli utili correnti con gli investitori che pagano per utili potenziali di lungo termine. I titoli growth sono più sensibili al rialzo dei tassi di interesse di lungo termine.

LA SITUAZIONE ATTUALE


Parte della correzione è ormai alle spalle sostiene Jack Neele, a fronte di valutazioni dei titoli in portafoglio più in linea con la media storica pre pandemia. L’analista di Robeco dice che: “a fine giugno, i multipli P/E erano pari a 23,7x, con una crescita degli utili da tre a cinque anni stimata a circa il 19%. Stando ai dati al 31/12/2019, i multipli pre-pandemia del nostro portafoglio erano pari a 24,2x”.

FONDAMENTALE OSSERVARE I TREND DI LUNGO TERMINE


Quando i tempi sono difficili e la performance del portafoglio è inferiore a quella del mercato è consigliabile osservare i fondamentali sottostanti ai trend di lungo termine selezionati. Gli esperti di Robeco si sono affidati ai principi base del trend investing verificando che le loro ipotesi originarie fossero ancora valide. Il trend investing punta a sfruttare i profondi cambiamenti della società, tra cui i progressi tecnologici, innescati dalla politica e da fattori socio culturali e demografici.

IL COMPORTAMENTO DELLE AZIENDE


Di fronte ai cambiamenti strutturali, solitamente le aziende consolidate faticano a mantenere il controllo delle proprie posizioni di mercato. Le aziende sfidanti ed emergenti invece, spesso approfittano delle trasformazioni per fare ingresso in mercati già esistenti o crearne di nuovi. Questo modifica continuamente le opportunità di profitto. I trend di lungo termine sono ancora molto forti.

TUTTI I VANTAGGI DELL’APPROCCIO BASATO SUI TREND


L’approccio basato sui trend implica l’abbandono di classificazioni regionali o settoriali che forniscono poco valore aggiunto in termini di valutazione del potenziale di crescita di un’impresa. I trend riguardano molteplici regioni e settori. Riferirsi a trend specifici garantisce un portafoglio strutturalmente orientato alla crescita e alla creazione di valore economico. Il trend investing è in netta contrapposizione ai modelli basati sul benchmark fortemente dipendenti dalla situazione attuale.

LA VALIDITA’ DEI TEMI SELEZIONATI


Considerata l’incertezza economica e geopolitica gli investitori hanno accorciato il loro orizzonte di investimento. Se questi ha provocato un ridimensionamento delle valutazioni nei primi sei mesi dell’anno di certo non ha alterato la validità dei temi selezionati di lungo termine. Jack Neele, Portfolio Manager della strategia Robeco Global Consumer Trends Equities di Robeco, ricorda che la loro scelta è continuare a puntare sui vincitori strutturali ovvero su quelle aziende capaci di remunerare il capitale investito a tassi di rendimento superiori alla media perché questo dovrebbe dare buoni frutti ben oltre il ciclo economico.

CHI SONO I VINCITORI STRUTTURALI?


Si tratta di imprese che non solo hanno dimostrato di saper fare incrementare i ricavi e i profitti nei contesti più difficili ma hanno anche prosperato in periodi di venti contrari dal punto di vista economico. Pertanto, sottolinea Jack Neele, “le aziende di qualità con bilanci solidi, bassa intensità di capitale, free cash flow sopra la media, prospettive di crescita secolare e valutazioni ragionevoli dovrebbero continuare a generare rendimenti interessanti nel lungo termine anche in una congiuntura economica meno favorevole”.
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