La strategia

AllianzGI: le semplici regole da seguire per investire con serenità

Hans-Jörg Naumer (Allianz Global Investors) analizza gli impatti dell’inflazione e dei tassi in rialzo e suggerisce come bilanciare avversione al rischio e ricerca di rendimento in una strategia d’investimento prudente

di Leo Campagna 3 Luglio 2022 10:00
financialounge -  AllianzGI Bank of America Hans-Jörg Naumer inflazione
financialounge -  AllianzGI Bank of America Hans-Jörg Naumer inflazione

La persistente inflazione ha determinato un brusco cambio delle politiche monetarie nelle principali aree geografiche mondiali, che sono diventate sempre più restrittive e mettono in crisi le piazze finanziarie. I rialzi dei tassi non sono certo desiderabili tuttavia se hanno l’obiettivo di contenere l’inflazione consentono di conservare il potere di acquisto. Allo stesso modo una politica monetaria meno espansiva risulta più favorevole per gli investimenti di capitale.

CONTENERE LE ATTESE INFLAZIONISTICHE


“Se si tratta di contenere le attese inflazionistiche e ridurre la liquidità che distorce i prezzi sui mercati monetari e finanziari portando a fare investimenti sbagliati, l’aumento dei tassi non è negativo perché l’inflazione alimenta l’aumento dei prezzi al consumo” fa sapere nel monthly outlook di luglio Hans-Jörg Naumer, Director Global Capital Markets & Thematic Research di Allianz Global Investors.

FEDERAL RESERVE E BCE


Le principali banche centrali (Federal Reserve e Bce) hanno infatti iniziato ad alzare i tassi e stanno pianificando il passaggio dall’allentamento quantitativo (quantitative easing, QE) all’inasprimento quantitativo (quantitative tightening, QT) che comporta la vendita dei titoli governativi per ridurre i propri bilanci. “Le banche centrali, come ha dimostrato in particolare la Fed con l’aumento dei tassi di 75 punti base (+0,75%), sono state a lungo guidate dai mercati e ora devono cercare di riprendere il controllo” puntualizza Naumer.

RENDIMENTI REALI ESTREMAMENTE NEGATIVI


Una minore pressione inflazionistica si traduce anche in un maggiore potere di acquisto anche nell’ambito degli investimenti: in molte parti del mondo, infatti, i titoli governativi evidenziano rendimenti reali estremamente negativi. È però anche vero, ammette Naumer, che un’inflazione più bassa significa anche una domanda più contenuta, ovvero un rallentamento della crescita.

AUMENTO DELLA PROBABILITÀ DI UN HARD LENDING


“La Fed si propone di guidare l’economia verso un “soft landing”, tuttavia sono in sensibile aumento le probabilità di un “hard landing” con una crescita inferiore al potenziale, al punto che non si può più escludere una recessione statunitense. In parallelo, la decelerazione congiunturale rallenta la corsa dei prezzi al consumo offrendo maggiore spazio di manovra alle banche centrali” spiega il manager di Allianz Global Investors.

IL SONDAGGIO GLOBALE DI BANK OF AMERICA


In quest’ottica, il sondaggio globale di Bank of America rivela che i gestori di fondi hanno da tempo optato per un approccio prudente, con livelli di liquidità in portafoglio decisamente più elevati del solito. “Un contesto che suggerisce una strategia d’investimento ancora improntata alla prudenza, nella quale gli investitori devono bilanciare avversione al rischio e ricerca di rendimento” riferisce Naumer.

SETTE SEMPLICI REGOLE


Un percorso agevolato da sette semplici regole che possono aiutare a investire con serenità a cominciare dalla prima: conoscere bene se stessi, in termini di propensione al rischio per evitare di assumere comportamenti inadeguati. In secondo luogo, le decisioni d’investimento devono essere guidate dalla conservazione del potere di acquisto e non dalla sicurezza: l’inflazione non va sottovalutata evitando di ancorarsi ad asset class che presentano bassi livelli di oscillazione.

LA DIFFERENZA TRA INVESTIRE E SPECULARE


Importante anche la regola secondo la quale chi sceglie investimenti più rischiosi dovrebbe potersi attendere rendimenti più elevati nel tempo, mentre chi opta per investimenti meno rischiosi potrà ottenere rendimenti meno consistenti. Ma, e siamo alla quarta regola, attenzione alla differenza tra investire e speculare: investire significa impiegare il capitale in un’ottica di medio o lungo periodo.

PUNTARE SULLA GESTIONE ATTIVA


Completano il quadro una strategia delineata che aiuta a evitare decisioni affrettate, restare investiti se non si hanno grosse alternative liquidando le posizioni e puntare sulla gestione attiva tramite la quale professionisti esperti possono capitalizzare al meglio le opportunità sul mercato.
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