La giornata sui mercati

Le Borse Ue in cauto rialzo alla vigilia della Bce

Avvio senza slancio per i listini del Vecchio Continente, con gli investitori che attendono le indicazioni della Banca centrale europea che si riunisce domani. In moderato rialzo il prezzo del petrolio, spread in area 210 punti

di Fabrizio Arnhold 8 Giugno 2022 09:12
financialounge -  BCE borse inflazione mercati petrolio
financialounge -  BCE borse inflazione mercati petrolio

Le Borse europee provano a recuperare, dopo i cali di ieri, aiutate dalla chiusura in rialzo di Wall Street. A Milano il Ftse Mib apre a +0,16%, il Dax di Francoforte a +0,12%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,37%, il Cac 40 di Parigi a +0,15% e il Ftse 100 di Londra a +0,06%. La Borsa di Tokyo ha chiuso la giornata di contrattazioni in rialzo, con l’indice Nikkei a +1,04%.

LIMITARE L’INFLAZIONE


Al centro dell’attenzione degli investitori resta l’inflazione: dopo l’Australia anche l’India ha alzato di 50 punti base il tasso di riferimento per limitare la galoppata della crescita dei prezzi. La Banca Mondiale ha rivisto al ribasso la stima di crescita dell’economia globale nel 2022, al 2,9%, avvertendo che la guerra in Ucraina ha amplificato le difficoltà della pandemia, con il rischio di una stagflazione globale sempre più concreto.

CRESCE L’ATTESA PER LA BCE


Domani si riunisce la Bce che darà delle indicazioni sulla stretta monetaria, con i tassi che dovrebbero tornare positivi entro la fine dell’anno. Sul versante macro, attesi i dati sulle vendite al dettaglio di aprile in Italia e al Pil della zona euro del primo trimestre. Dagli Usa arriveranno l’indice settimanale richieste mutui e i dati sulle scorte settimanali di petrolio. La produzione industriale in Germania è salita dello 0,7% mensile ad aprile, pur facendo registrare un calo del 2,2% su base annua.

PETROLIO IN MODERATO RIALZO


Continua a perdere quota lo yen, che dopo aver toccato i minimi da 20 anni contro il dollaro ha fatto segnare anche un minimo da 7 anni contro l’euro, a 142,33 euro. Il cambio euro/dollaro resta poco mosso, a 1,0689 da 1,0696 di ieri. Il prezzo del greggio è in rialzo, con il Brent scadenza agosto vicino ai 121 dollari al barile. Lo spread apre in area 210 punti.
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