Mercato asiatico

Schroders: il tech è ancora il settore più promettente nel mercato asiatico

Robin Parbrook, Co Head of Asian Equity Alternative Investments di Schroders analizza le opportunità per gli investitori nel mercato asiatico

di Anna Patti 20 Maggio 2022 08:00
financialounge -  Robin Parbrook Schroders Tech
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Nel 2022 sui mercati asiatici si è assistito ad una certa pressione nei settori di beni di consumo, internet, semiconduttori e tecnologia. Le incertezze normative hanno pesato sul comparto internet mentre per quanto riguarda i beni di consumo le aziende hanno registrato una riduzione dei margini di profitto in un contesto di pressioni sui costi e di debolezza della domanda.

PERFORMANCE DEBOLI PER SEMICONDUTTORI E TECH


E’ difficile capire perché i titoli nei settori tech e semiconduttori abbiano registrato risultati così deboli. Il divario tra i titoli tecnologici asiatici e quelli globali non è mai stato così ampio come negli ultimi mesi. Il sell off, dice Robin Parbrook, Co Head of Asian Equity Alternative Investments di Schroders, “riteniamo sia stato guidato in gran parte dai timori relativi al picco della domanda di lavoro da casa e alle preoccupazioni per le vendite dei cellulari”. Potrebbe anche verificarsi un rallentamento generale della domanda di tecnologia, dato il contesto economico globale più debole.

I TREND DI LUNGO TERMINE


Tutti i megatrend in atto sono ad alta densità di semiconduttori che si tratti di veicoli elettrici, reti intelligenti, reti di ricarica, connettività, intelligenza artificiale, servizi cloud o automazione. Parbrook sostiene che il passaggio alla mobilità elettrica sarà una delle trasformazioni più importanti e più intensive in termini di capitali della storia economica recente. Solo negli Stati Uniti, sarà necessaria la sostituzione di 250 milioni di veicoli e camion a combustione interna. Nell’ambito degli investimenti ci sono centinaia di start up di veicoli elettrici in Cina e nelle altre parti del mondo, è difficile prevedere quali avranno successo e quali no. Sicuramente tutte le auto prodotte utilizzeranno una notevole quantità di semiconduttori.

TECH OFFRE OPPORTUNITA’ PROMETTENTI NEL LUNGO PERIODO


E’ nel settore tech che si trova il vero valore a lungo termine in Asia e non nei settori value come l’immobiliare, le assicurazioni, le banche statali e i titoli petroliferi. E’ pur vero che la domanda di semiconduttori è stata elevata e ha condotto a carenze a breve termine, ma anche a piani per aumentare la capacità produttiva. Schroders si aspetta un eccesso di offerta in alcune aree, dato il gran numero di progetti relativi ai nuovi impianti di semiconduttori, questo comunque non crea preoccupazione. Gli annunci di una maggiore produttività hanno riguardato soprattutto la Cina.

L’INDUSTRIA DEI SEMICONDUTTORI


Considerando l’industria dei semiconduttori nel suo complesso, si nota una tendenza a creare cluster. La vera barriera all’ingresso è costituita dall’esperienza, dall’integrazione e dalla collaborazione con clienti e fornitori di apparecchiature. Secondo Parbrook, Corea del Sud e Taiwan dominano l’industria dei semiconduttori dato che possiedono dimensioni e conoscenze necessarie e hanno investito ingenti somme per mantenerle. L’analista di Schroders sostiene che: “Non basta investire una grossa somma di denaro per costruire un'industria dei semiconduttori redditizia. Serve molto tempo. La Cina se ne sta accorgendo, dato che sta cercando di costruire la sua industria dei semiconduttori da oltre 20 anni”.
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