La giornata sui mercati

Borse in rosso dopo il sell-off di Wall Street

Le trimestrali dei colossi Usa della grande distribuzione affossano la Borsa di New York e i listini europei e asiatici accusano il colpo. Focus su inflazione e guerra in Ucraina, il petrolio ricomincia a correre

di Antonio Cardarelli 19 Maggio 2022 09:14
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari

Avvio in rosso per i listini europei dopo i forti cali registrati ieri a Wall Street. Piazza Affari prova a difendersi, con il Ftse Mib in calo dello 0,6%. Fanno peggio Francoforte e Parigi, dove i listini perdono oltre un punto percentuale.

FORTI VENDITE A WALL STREET


Seduta complicata per le Borse europee dopo i forti ribassi registrati ieri a Wall Street, dove l'indice S&P 500 (-4,04%) ha registrato la più pesante perdita giornaliera da giugno 2020. Perdite pesanti anche per l'indice tecnologico Nasdaq (-4,73%) e per il Dow Jones, che ha chiuso a -3,57%. A pesare sul mood degli investitori, oltre alle note problematiche legate all'inflazione, alla guerra in Ucraina e ai lockdown in Cina, sono state le brutte trimestrali pubblicate dai colossi della grande distribuzione. Numeri che dimostrano come l'aumento dei costi energetici e degli stipendi stiano erodendo gli utili. Target ha perso il 25% in una sola seduta, e i timori per il rischio stagflazione aumentano.

IN ASIA MALE TOKYO


In Asia l'Hang Seng arretra del 2,4% mentre Shanghai viaggia poco sopra la parità. La Borsa di Tokyo archivia una seduta in forte ribasso dopo il crollo di Wall Street. Dopo quattro sessioni consecutive al rialzo, l'indice Nikkei dei titoli guida ha lasciato sul terreno, al termine delle contrattazioni, l'1,89% a 26.402 punti e il più ampio indice Topix perde l'1,3% a 1.860,52 punti.

PETROLIO IN RIALZO


Dopo due giorni di calo, il prezzo del petrolio riprende la corsa. Il future luglio sul Brent sale dell'1,23% a 110,45 dollari al barile, quello sul Wti con consegna giugno dello 0,68% a 110,34. Appena sotto la parità il gas naturale in Europa: sulla piattaforma olandese Ttf il prezzo segna -0,6% a 94 euro per megawattora.

I CONTI DI GENERALI


A Piazza Affari tiene, in avvio, Generali (+0,6%) dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre. Il risultato operativo è nella parte alta del consensus e si attesta a 1,62 miliardi (+1,1%) mentre i profitti netti sono di 727 milioni, con un calo del 9% rispetto agli 802 milioni dell'anno scorso a causa delle svalutazioni di 136 milioni sugli asset russi. Senza tale impatto l'utile sarebbe di 836 milioni, oltre le previsioni degli analisti. I premi lordi hanno raggiunto 22,3 miliardi (+6,1%), in aumento nel Danni (+6,4%) e nel Vita (+6%) mentre il Solvency Ratio si attesta al 237% (dal 227% di fine 2021).
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