Si vota il 10 aprile

Le Pen recupera su Macron, decennale francese sui massimi e Borsa giù

La distanza tra Marine Le Pen e il presidente in carica Emmanuel Macron si assottiglia col passare dei giorni e il titolo governativo della Francia tocca livelli di rendimento che non vedeva dal 2014: cosa può succedere

di Antonio Cardarelli 6 Aprile 2022 15:16

financialounge -  Emmanuel Macron francia Marine Le Pen titoli di stato
Come se non bastassero già guerra in Ucraina, inflazione e restringimento delle politiche monetarie, anche l'esito delle prossime elezioni presidenziali in Francia porta tensione sui mercati. Il 10 aprile Macron cercherà il secondo mandato, missione che sembrava piuttosto scontata fino a qualche settimana fa. Ma con il passare dei giorni le distanze tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen si stanno assottigliando sempre di più.

SONDAGGI: LE PEN A DUE PUNTI DA MACRON


In vista del primo turno, l'ultimo sondaggio Elabe diffuso da BFM TV dà la candidata di estrema destra del Front National al 23% con il presidente uscente al 28%. Secondo il sondaggio condotto dall'istituto Kantar-Epoka, la distanza tra i due candidati sarebbe di soli due punti percentuali: 23% Le Pen e 25% Macron. Tuttavia, va ricordato che il sistema elettorale francese prevede la vittoria del candidato al primo turno con il raggiungimento del 50% dei voti più uno. Eventualità molto improbabile in questa tornata. Si andrà sicuramente al ballottaggio tra i due candidati più votati e potrebbe verificarsi un bis del 2017. Cinque anni fa Macron ottenne il 24% al primo turno contro il 21,3% di Le Pen, salvo poi vincere nettamente il ballottaggio con il 66% dei consensi.

BOND DECENNALE FRANCESE SUI MASSIMI DAL 2014


Nonostante questi dati, il recupero di Marine Le Pen sta aggiungendo pressione sul mercato francese. Già messo a dura prova, come gli altri listini europei, dalle tensioni su inflazione e conflitto ucraino, il Cac 40 della Borsa di Parigi, che ieri ha perso l'1,3%, oggi cede poco meno di 2 punti e mezzo. La Borsa francese è la peggiore in Europa, peggio di lei solamente quella di Milano. In salita anche il rendimento del titolo governativo decennale francese. Con una crescita del 5,7%, la più tra i pari scadenza europei oggi, l'obbligazione rende l'1,217%, mentre il Bund decennale tedesco rende 0,675%. Il decennale francese ha toccato i massimi dal 2014.

MAGGIORE INCERTEZZA PER LA CRESCITA EUROPEA


L'eventualità di una vittoria di Marine Le Pen, pur non comportando più il rischio di uscita della Francia dall'Eurozona, potrebbe comunque portare crepe sul fronte occidentale contro la Russia. "L'elezione di Marine Le Pen - commenta François Rimeu, Senior Strategist de La Française AM - potrebbe portare a una maggiore incertezza per lo sviluppo economico del continente. Le politiche di immigrazione dovranno essere discusse di nuovo, così come le regole fiscali, le relazioni diplomatiche e così via. A prima vista, non sembra uno scenario positivo per la crescita europea futura".

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