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Quanto si può risparmiare?

Spese veterinarie 2022, aumenta la detrazione nel 730: ecco le novità

Sale la detrazione per le spese veterinarie del 19 per cento nella dichiarazione dei redditi: da 500 a 550 euro. Lo sconto fiscale vale anche per i medicinali

di Fabrizio Arnhold 8 Febbraio 2022 12:07
financialounge -  dichiarazione dei redditi fisco modello 730 Spese veterinarie

Nella legge di Bilancio 2021 è previsto un aumento per la detrazione delle spese veterinarie del 19 per cento nella dichiarazione dei redditi. Il tetto per questa voce, infatti, sale da 500 a 550 euro. Resta sempre la franchigia che si dovrà detrarre per calcolare l’importo relativo allo sconto fiscale, pari a 129,11 euro. Vediamo di capire meglio come funziona e, soprattutto, quanto può risparmiare per spese veterinarie e per i farmaci un proprietario di un animale domestico.

LO SCONTO FISCALE


I proprietari di un animale detenuto a scopo di compagnia o per pratica sportiva, hanno diritto a uno sconto fiscale, stabilito dall’articolo 15 del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir). Nello specifico, la detrazione del 19 per cento spetta alla parte che eccede l’importo della franchigia (129,11 euro) e nel limite massimo di 550 euro (l’anno scorso la soglia di fermava a 500 euro).

UN ESEMPIO PER CALCOLARE LA DETRAZIONE


Facciamo un esempio pratico, per rendere meglio l’idea. Un padrone porta il cane dal veterinario e spende 600 euro. L’onere su cui calcolare la detrazione spettante è apri a 420,89 euro (al netto della franchigia). Lo sconto fiscale, quindi, sarà pari al 19% di 420,89 euro, ossia 80 euro. Si possono detrarre le spese veterinarie e quelle per i farmaci.

QUALI SPESE SI POSSONO DETRARRE


Le spese che danno diritto alla detrazione sono quelle contenute nel Decreto Ministeriale 289/2011 e comprendono le visite veterinarie, gli interventi e le terapie seguite e prescritte dal medico veterinario, compresi i relativi medicinali eventualmente somministrati all’animale. Le detrazioni Irperf si calcolano direttamente nella dichiarazione dei redditi, sia nel modello 730 che in quello Redditi PF.

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI


Le spese detraibili sostenute per la cura degli animali domestici finiranno direttamente nella dichiarazione dei redditi. I contribuenti che utilizzano il modello 730 precompilato, infatti, troveranno gli oneri detraibili già inseriti. Sul sito dell’Agenzie delle Entrate, inoltre, sono già presenti i modelli e le istruzioni delle dichiarazioni 730, Certificazione Unica, 770 e Iva per il 2022.

OCCHIO ALLA TRACCIABILITÀ


Dal 2020 le spese detraibili devono essere pagate con sistemi tracciabili: carte di pagamento elettroniche, app, assegno oppure bonifico bancario. Si possono ancora pagare in contanti le spese per i medicinali in farmacia, per dispositivi medici e prestazioni di strutture del sistema sanitario nazionale, ossia il ticket. Per tutte le altre servono strumenti tracciabili, diversamente si perde la possibilità di detrarre le spese, in fase di dichiarazione dei redditi.
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