Le parole

Davos, Xi Jinping: "Capitali stranieri benvenuti in Cina, ma nel rispetto delle nostre regole"

In video collegamento al World Economic Forum di Davos, il presidente cinese ha aperto agli investimenti esteri, a patto però che non infrangano le leggi cinesi

di Antonio Cardarelli 17 Gennaio 2022 15:58
financialounge -  cina World Economic Forum Xi Jinping
financialounge -  cina World Economic Forum Xi Jinping

Il presidente della Cina Xi Jinping interviene in video collegamento al World Economic Forum di Davos per ribadire concetti già espressi in passato, a partire dalla condanna del protezionismo. Il presidente Xi ha rivolto un messaggio chiaro agli investitori stranieri: "Tutti i tipi di capitale sono invitati ad operare in Cina nel rispetto delle leggi e dei regolamenti e a svolgere un ruolo positivo per lo sviluppo del Paese".

NO ALLA RETORICA DELL'ODIO


La Cina, dunque, è un mercato aperto ai capitali stranieri, ma non senza alcuna regola. "Dobbiamo lasciare da parte la mentalità della Guerra Fredda e cercare la convivenza pacifica e soluzioni che portano benefici a tutti", ha detto Xi Jinping. Il presidente cinese ha citato le divisioni odierne nel mondo, condannando "la retorica che alimenta i pregiudizi e l'odio" e ha ricordato come la storia abbia più volte insegnato che lo scontro "porta a conseguenze catastrofiche". Xi ha auspicato collaborazione tra i Paesi: "La via giusta da seguire per l'umanità è quella dello sviluppo pacifico e della cooperazione fra Paesi in modo da poter prosperare insieme sulla base del rispetto reciproco".

ECONOMIA GLOBALE


Parlando dello stato di salute dell'economia globale, Xi ha sottolineato come la pandemia abbia impattato sulle catene di approvvigionamento globali con un aumento dei prezzi delle materie prime che rischia di mettere in pericolo la ripresa economica. "Se le principali economie dovessero frenare o invertire le loro politiche monetarie - ha detto Xi - ci sarebbero gravi ricadute negative che porrebbero gravi sfide alla stabilità economica e finanziaria globale e i paesi in via di sviluppo pagherebbero lo scotto maggiore nel contesto di una risposta a una pandemia che è ancora in corso".

LA GLOBALIZZAZIONE


"Sebbene vi possano essere correnti contrarie per un certo periodo - ha aggiunto Xi - il cammino della globalizzazione non ha mai deviato e i paesi di tutto il mondo dovrebbero sostenere il vero multilateralismo e rimuovere barriere anziché erigere muri. "Dovremmo aprire non chiudere - ha detto - cercare l'integrazione anziché il decoupling. Questo è il modo per costruire un'economia mondiale aperta e a questo fine dovremmo lavorare a una riforma del sistema di governo globale in base al principio di equità e giustizia".
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