Strategie e mercati

Variante Omicron e inflazione: come guardare ai mercati nel 2022

La crescita dei prezzi al consumo e le nuove varianti Covid sono le incognite principali degli ultimi mesi, secondo gli esperti di Euromobiliare Sgr per fronteggiare queste insidie è bene puntare su strategie flessibili

di Redazione 23 Dicembre 2021 15:04
financialounge -  Euromobiliare Am Sgr inflazione Variante Omicron
financialounge -  Euromobiliare Am Sgr inflazione Variante Omicron

Il 2021 si è caratterizzato per un andamento positivo degli attivi rischiosi, in particolare per quanto riguarda i mercati azionari di Europa e Stati Uniti. Non sono mancati tuttavia episodi di volatilità, legati soprattutto alle varianti del COVID-19 e ad una variante di carattere macroeconomico, l’inflazione, che è ricomparsa sullo scenario dopo molti anni di assenza.

L'INCOGNITA INFLAZIONE


Prendiamo in considerazione l’inflazione: economisti ed investitori continuano a chiedersi se considerarla un fenomeno transitorio o un problema strutturale. Se prima dell’estate aveva prevalso la prima risposta, oggi emergono posizioni in direzione opposta. È prevedibile che nei prossimi mesi l’attenzione si concentrerà sulle politiche monetarie che le Banche Centrali, ed in particolare la FED, metteranno in atto. Una posizione più restrittiva da parte della FED comporterebbe una riduzione più rapida dei programmi di acquisto di attività finanziarie ed un aumento anticipato dei tassi nel corso del 2022: l’obiettivo principale diventerebbe quello di mantenere sotto controllo i prezzi con una possibile reazione da parte dei mercati, preoccupati che una restrizione troppo rapida possa compromettere le prospettive di crescita economica.

L'INSIDIA OMICRON


Alla variabile inflazione, si sono aggiunte in corso d’anno le varianti del COVID-19 che hanno determinato, a partire dall’autunno, un forte incremento dei contagi in alcuni dei paesi dell’Europa continentale, in modo particolare in quelli in cui le campagne vaccinali hanno avuto meno successo. La variante Omicron ha alimentato nuovi timori, sia per la contagiosità superiore alla variante Delta, sia per i dubbi sollevati sulla reale efficacia dei vaccini. La reazione immediata dei mercati finanziari è stata quella di “prezzare” la possibilità di nuove chiusure, con conseguente inevitabile battuta d’arresto della ripresa economica in atto. È tuttavia ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive circa la pericolosità della Omicron ed il quadro sarà destinato a chiarirsi nelle prossime settimane.

PUNTARE SU STRATEGIE FLESSIBILI


In relazione ai rischi fino a qui evidenziati, l’inflazione da un lato e le varianti del COVID-19 dall’altro, Euromobiliare SGR ritiene che i portafogli dei propri clienti debbano prevedere la presenza di strategie di investimento flessibili, in grado di contenere la volatilità nelle fasi avverse di mercato che potrebbero presentarsi nel corso del 2022 e cogliere le opportunità che inevitabilmente si genereranno. Infatti soltanto disponendo di queste strategie di investimento sarà possibile reagire con rapidità, modulando tatticamente l’esposizione del portafoglio complessivo alle attività rischiose.

LA GAMMA DI EUROMOBILIARE SGR


Per rispondere a questa esigenza, Euromobiliare SGR rende disponibile per i propri clienti una gamma di fondi che si distinguono sulla base dei limiti di esposizione massima ai mercati azionari: Euromobiliare Flessibile 60, ad esempio, ha nel 60% del portafoglio il limite massimo di azionario, mentre Euromobiliare Flessibile Azionario può arrivare fino ad un massimo del 100%. Queste strategie hanno alla base un processo di investimento disciplinato che consente di gestire dinamicamente l’esposizione effettiva del portafoglio ai mercati azionari. Questo processo di investimento è stato testato con successo anche durante le fasi più acute della crisi COVID-19 ed ha dimostrato la capacità di protezione di questi prodotti nei momenti di maggiore stress sui mercati e quella di partecipazione alle fasi di crescita. Di fronte ad uno scenario incerto, il costante presidio dei mercati da parte di un gestore con mandato flessibile è una soluzione che consente maggiore tempestività di azione rispetto ai tradizionali investimenti direzionali ed è, pertanto, la migliore opzione per affrontare, secondo Euromobiliare SGR, l’inizio del 2022.
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