Pressione sui titoli

Le elettriche Lucid e Nio giù del 30% dai massimi, opportunità o crisi?

In poche settimane le due aziende hanno perso molto terreno: ecco quali sono i punti di forza e quelli critici

di Redazione 7 Dicembre 2021 - 9:51
financialounge - news
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Il settore delle auto elettriche è senza alcun dubbio uno dei più eccitanti per gli investitori. Le vendite di veicoli continuano a crescere e i governi investono sempre di più nella realizzazione di infrastrutture, oltre a elargire incentivi per l'acquisto di auto green.

SETTORE IN CRESCITA


Scegliere i titoli giusti per cavalcare questo trend, però, non è semplice. Fino a pochi anni fa c'era praticamente solo Tesla, che oggi ha raggiunto quotazioni stellari. Ora la situazione è molto diversa. Le case automobilistiche tradizionali si sono affacciate con forza su questo mercato e altre start-up sono pronte a seguire l'esempio dell'azienda di Elon Musk. In quest'ultima categoria rientrano Nio e Lucid, due tra le più promettenti società specializzate nella produzione di vetture elettriche.

CALO EL 30%


Ad accomunare questi due titoli non è solo il settore di competenza, ma anche l'andamento del titolo, soprattutto nelle ultime settimane. Sia Nio che Lucid, infatti, hanno perso circa il 30% rispetto ai loro massimi, un andamento simile a quello di tanti altri titoli "growth" penalizzati dai timori per la crescita dell'inflazione e per la diffusione della variante Omicron del Covid-19. Uno storno importante, arrivato dopo mesi di crescita esponenziale, che potrebbe ingolosire molti investitori. La domanda cruciale, dunque, è se lo storno è un'occasione di acquisto oppure se si tratta dell'inizio di una fase discendente più lunga.

I NUMERI DI LUCID


Il noto sito di analisi finanziaria The Motley Fool ha provato a rispondere a questa domanda. Lucid ha vissuto un anno eccezionale nel 2021. Il valore delle azioni è triplicato grazie a una serie di obiettivi raggiunti: inizio della produzione di massa, consegna della berlina Lucid Air e vittoria del premio Car of the Year 2022. E le sfide, proprio nel 2022, non mancheranno. Lucid dovrà portare la capacità produttiva a una media di 55 vetture al giorno, espandere la linea di prodotti e sviluppare il suo Gravity SUV. Trattandosi di un'azienda giovane, Lucid non può contare su track record consolidati, ma finora ha sempre dimostrato di saper rispettare gli impegni. Ci sono fattori, come la carenza di chip, fuori dal controllo della società, ma per esempio sulla realizzazione delle batterie può contare su un vantaggio strategico rispetto alla concorrenza, essendo meno dipendente da fornitori terzi.

NIO GUARDA ALL'ESTERO


Anche la cinese Nio, come altri produttori, ha subito un rallentamento della produzione a causa della carenza di chip. Tuttavia, a novembre i numeri sono migliorati, a dimostrazione che il calo era solo di natura temporanea e presto la capacità produttiva dell'azienda potrebbe raddoppiare. La società sta espandendo la crescita anche all'estero (Norvegia e Germania) anche se il mercato principale, che fa gola anche ai produttori stranieri, resta di gran lunga quello cinese.
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