Nuovo farmaco

Covid, l'annuncio di Merck: "Il molnupiravil riduce l'ospedalizzazione del 50%"

La casa farmaceutica ha messo a punto un antivirale orale che dimezza il rischio di ospedalizzazione o di morte e ora chiederà l'autorizzazione per l'utilizzo. Schizza il titolo in Borsa

di Antonio Cardarelli 1 Ottobre 2021 15:36
financialounge -  Covid-19 Merck molnupiravir settore farmaceutico
financialounge -  Covid-19 Merck molnupiravir settore farmaceutico

Il farmaco per trattare il Covid-19 può diventare realtà? Dopo la pillola di Pfizer, attualmente nella seconda fase di sperimentazione, arriva un nuovo annuncio che fa ben sperare. Si tratta del molnupiravil, un antivirale orale messo a punto dalla società farmaceutica Merck insieme a Ridgeback Biotherapeutics. Nei primi scambi a Wall Street il titolo Merck è schizzato al rialzo di quasi il 10%.

OSPEDALIZZAZIONI DIMEZZATE


I risultati della fase di sperimentazione clinica sono molto incoraggianti perché, secondo quanto reso noto dalla casa farmaceutica, il molnupiravil "ha ridotto di circa il 50% il rischio di ospedalizzazione o di morte, in base ai risultati dell'interim analysis della fase III del trial MOVe-OUT, condotto su pazienti adulti non ospedalizzati a rischio, con Covid-19 in forma lieve o moderata". Ora Merck ha intenzione di chiedere l'autorizzazione all'uso in emergenza negli Stati Uniti "nel più breve tempo possibile" e ha intenzione di fare lo stesso anche nel resto del mondo.

STRUMENTO IN PIÙ


"Sono urgentemente necessari più strumenti e trattamenti per combattere la pandemia, che è diventata una delle principali cause di morte e continua a colpire profondamente pazienti, famiglie e società e mettere a dura prova i sistemi sanitari in tutto il mondo. Con questi risultati convincenti, siamo ottimisti sul fatto che il molnupiravir possa diventare un farmaco importante come parte dello sforzo globale per combattere la pandemia", ha affermato Robert M. Davis, amministratore delegato e presidente di Merck.

LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE


Un farmaco per il trattamento del Covid-19, insieme all'effetto della campagna di vaccinazione, potrebbe davvero dare la spallata definitiva alla pandemia. "Con il virus che continua a circolare ampiamente e poiché le opzioni terapeutiche attualmente disponibili sono infuse e/o richiedono l'accesso a una struttura sanitaria, sono assolutamente necessari trattamenti antivirali che possono essere assunti a casa per tenere le persone con Covid fuori dall'ospedale", ha affermato Wendy Holman, amministratrice delegata di Ridgeback Biotherapeutics. "Siamo molto incoraggiati dai risultati dell'analisi ad interim e speriamo che il molnupiravir, se autorizzato per l'uso, possa avere un profondo impatto nel controllo della pandemia", ha aggiunto.
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