La view

BlackRock non vede rischi di mercato legati al tetto del debito federale Usa

La grande casa d'investimento, che di recente ha abbassato il giudizio sull’azionario Usa, ritiene che verrà trovato un accordo al Congresso e evitata la possibilità di un default tecnico

di Virgilio Chelli 22 Settembre 2021 - 6:00
financialounge - news
financialounge - news

Il problema del tetto all’indebitamento federale americano è al centro dell’attenzione dei mercati forse più della riunione del FOMC della Federal Reserve da cui domani dovranno uscire indicazioni sull’avvio di un moderato tapering nei prossimi mesi. Il BlackRock Investment Institute si attende che il Congresso alla fine raggiungerà un accordo per superare lo sfondamento del tetto, mentre non vede grandi possibilità che il Government Federale sia invece costretto a un default tecnico, come conseguenza di una violazione delle norme sui limiti all’emissione di debito. Per questo gli asset a rischio potrebbero subire qualche temporanea spinta al ribasso dopo la recente corsa al rialzo, ma BlackRock preferisce guardare oltre la volatilità di breve periodo e restare posizionata pro-rischio nei prossimi 6-12 mesi.

IL DEBITO USA RESTA SOTTOPESATO


Lo indica nelle sue conclusioni il Weekly Market Commentary del BlackRock Investment Institute, ricordando che la grande casa USA recentemente ha abbassato il suo giudizio sull’azionario USA a ‘neutral’ su base tecnica per invece passare all’upgrade dell’azionario europeo, a cui sta passando la staffetta della ripartenza globale post-pandemia, mentre rimane la posizione di ‘sottopeso’ sui titoli del debito pubblico americano. L’orientamento pro-rischio viene mantenuto a fronte di uno scenario che vede le pressioni inflazionistiche allargarsi negli USA, anche se l’indice dei prezzi al consumo ha rallentato ad agosto. Ora il focus è comunque sulle banche centrali, da cui comunque BlackRock non si aspetta strette anticipate causate dall’inflazione, a cominciare dalla Federal Reserve.

TETTO AL DEBITO SFONDATO 78 VOLTE DAL 1960


BlackRock sottolinea che gli USA devono alzare il limite all’indebitamento federale, autoimposto ogni anno con decisione del Congresso, per evitare un ‘default tecnico’, ma aggiunge di non vedere rischi particolari e considera anche molto limitate le possibilità che si debba ricorrere, come successo più volte in passato in occasioni analoghe, a uno shutdown federale temporaneo. BlackRock ricorda che il Congresso ha fatto ricorso a concessioni di sfondamento del tetto all’indebitamento federale ben 78 volte dal 1960. La precedente sospensione biennale del tetto, causa pandemia, è scaduta a luglio e le conseguenze potrebbero arrivare già a ottobre se il Congresso non agisce.

L'IMPATTO SUI PACCHETTI DI SPESA


Il BlackRock Investment Institute ricorda le differenze con i precedenti casi di sfondamento del tetto al debito, tra cui l’inflazione in aumento, ma mantiene la convinzione che sarà trovata una soluzione e che il problema non dovrebbe impattare le prospettive del pacchetto di investimenti infrastrutturali da 1.000 miliardi di dollari. Questo pacchetto ha già l’appoggio dei due schieramenti, mentre vede la possibilità di una riduzione dell’altro pacchetto da 3.500 miliardi di dollari, destinati a spese sociali e al contrasto del riscaldamento globale e accompagnati da aumenti delle tasse, su cui non c’è ancora convergenza politica.

POSSIBILE AUMENTO DELLA VOLATILITÀ


Alla fine, conclude l’analisi del BlackRock Investment Institute, il Congresso raggiungerà un accordo sull’innalzamento del tetto all’indebitamento, ma probabilmente non prima che il Tesoro abbia esaurito la capacità di spesa residua di cui ancora dispone, per cui si potrebbe arrivare a fine ottobre o addirittura a inizio novembre. La buona notizia è che comunque nessuno dei due grandi partiti vuole un default tecnico, per cui il tema del debito federale non dovrebbe rappresentare un rischio importante per il mercato, ma se si arrivasse a uno shutdown anche breve la volatilità potrebbe aumentare.
Trending