Investimenti, l’importanza di preservare nel tempo il rendimento

Asset allocation
di Redazione 16 Settembre 2021 - 8:00

Gli esperti di Morgan Stanley Investment Management spiegano i meccanismi del rendimento composto e l’importanza di scegliere titoli di aziende con rendimenti sul capitale operativo elevati e sostenibili

Un investimento di $10.000 che offre un rendimento annualizzato dell’8% annuo vale $14.693 dopo cinque anni, $21.589 dopo 10 anni e più del quadruplo dopo 20 anni, vale a dire $46.610. Un netto apprezzamento del capitale, grazie all’effetto moltiplicatore del rendimento composto, fondamentale per investire con successo nel lungo termine. Parte da questo esempio l’ultimo articolo della rubrica ‘Global Equity Observer’ del team International Equity di Morgan Stanley Investment Management, firmato da William Lock, responsabile del team, e Alistair Corden-Lloyd, Executive Director. I due gestori sottolineano come il tasso composto conta, ma il segreto è la capacità di preservarlo nel tempo. Per far questo occorre investire in società con rendimenti sul capitale operativo elevati e sostenibili: l’esperienza insegna che sono queste a presentare le migliori doti di ‘compounding’.

I FATTORI DIETRO A RENDIMENTI ELEVATI E SOSTENIBILI

Gli esperti di Morgan Stanley IM spiegano che esistono alcune caratteristiche chiave per conseguire tali rendimenti: potere di fissazione dei prezzi, attività intangibili difficili da replicare con elevate barriere all’ingresso e leadership in settori e categorie con solide opportunità di crescita a lungo termine. Inoltre, è fondamentale un team dirigente in grado di allocare il capitale in modo efficiente, di sostenere tale crescita e di muoversi in un contesto di cambiamenti continui e dirompenti. Senza, non si può creare un effetto ‘compounding’. Il potere di fissazione dei prezzi tutela sia dall’inflazione che dalla deflazione, consentendo inoltre un controllo maggiore sul margine lordo.

IL VANTAGGIO INSITO IN MARGINI LORDI ELEVATI

I gestori spiegano infatti come i portafogli globali gestiti dal team International Equity presentino una media del 50% di margine lordo, rispetto al 26% del mercato nel complesso. Elevati margini contribuiscono a supportare la crescita sostenibile. Un esempio pratico: una famosa società di prodotti di bellezza francese detenuta in portafoglio ha un margine lordo del 70% e operativo del 20%. Questo consente di spendere potenzialmente fino al 30% dei ricavi in marketing, costruendo e consolidando marchi leader in tutto il mondo. La società media, con un margine lordo del 26%, non può competere: se spendesse il 30% dei ricavi in marketing realizzerebbe immediatamente una perdita. Margini lordi elevati servono a sostenere elevate barriere all’ingresso e supportano gli utili.

L’IMPORTANZA DELLE ATTIVITÀ INTANGIBILI

Anche le attività intangibili contribuiscono a formare un enorme vantaggio perché presentano elevate barriere all’ingresso e sono sostenibili. I marchi di consumo più amati, dalle calzature sportive agli shampoo, di solito hanno all’attivo anni e anni di investimenti, mentre i leader globali del software leader hanno costruito piattaforme così solide da rendere improponibile passare a un’alternativa. Anche l’arrivo di new entry può avere l’effetto di ‘sollevare le barche’ dei marchi più forti: i nuovi operatori beneficiano delle infrastrutture preesistenti. Gli sviluppatori di giochi, app e social media, ad esempio, creano prodotti compatibili con i sistemi operativi e desktop storici perché ne hanno bisogno.

EVITARE ASPETTATIVE ECCESSIVE

Il team International Equity di Morgan Stanley IM investe in società in grado di crescere in modo sostenibile nel lungo termine sulla base di fondamentali solidi ed evita il rischio insito in aspettative di crescita troppo elevate o nell’inseguire promesse di cambiamenti rivoluzionari. I gestori preferiscono assicurarsi che le società su cui investono sviluppino piuttosto una traiettoria di crescita di lungo termine concreta. Le opportunità offerte dai pagamenti digitali, dalle reti aziendali, dai prodotti di bellezza e per la cura personale, dalle tecnologie mediche, dalle applicazioni software finanziarie e commerciali, dalla salute e dall’igiene e dalle soluzioni per l’ambiente ne sono ottimi esempi e sono pertanto presenti in portafoglio, garantite da marchi affermati e leader a livello mondiale.

IL MANAGEMENT SVOLGE UN RUOLO CRITICO

Bisogna stare attenti a eventuali passi falsi. I rendimenti potrebbero non rimanere elevati e sostenibili se il management non prende decisioni avvedute, un rischio di cui tenere conto. Ma i gestori spiegano come anche questa eventualità possa essere monitorata attraverso l’analisi fondamentale e l’engagement. Capire la strategia di allocazione del capitale è importante per stabilire se presenta rischi o opportunità. Essere azionisti di lungo termine, con un indice di rotazione del portafoglio estremamente ridotto, agevola questo costante dialogo: il team vanta rapporti stretti e pluriennali con le società in portafoglio e gli incontri con il management sono frequenti.

NON PERDERE DI VISTA IL MOTORE DEI RENDIMENTI

Gli esperti di Morgan Stanley IM concludono osservando che nell’attuale mondo finanziario, inondato giornalmente da nuovi dati e stime o di notizie sull’apertura di nuovi promettenti settori, ove spesso le brutte notizie sono buone e viceversa, è facile perdere di vista il vero motore dei rendimenti a lungo termine: la capacità di produrre un rendimento composto elevato e sostenibile. Per questo il team continua ad assicurarsi di detenere un portafoglio di aziende uniche, in grado di moltiplicare gli utili con un rendimento elevato e sostenibile sul capitale operativo.

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