Le Borse europee tentano il rimbalzo

La giornata sui mercati
di Fabrizio Arnhold 20 Luglio 2021 - 9:17

Avvio in positivo per i listini del Vecchio Continente che rialzano la testa, dopo il tonfo di ieri. Il prezzo del petrolio prova a risalire, sotto la lente i titoli ciclici e i bancari

Le Borse europee provano a rimbalzare dopo le perdite di ieri, causate dai timori per la diffusione della variante Delta e spinte dai future positivi di Wall Street. A Milano il Ftse Mib apre a +0,94%, il Dax a Francoforte a +0,86%, il Cac40 di Parigi a +1,04%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,61% e il Ftse 100 di Londra a +1,10%. La Borsa di Tokyo archivia la seduta ancora in rosso, con l’indice Nikkei rallentato dalle paure per l’aumento dei contagi da Covid che chiude a -0,96%.

A PIAZZA AFFARI OCCHI SULLE BANCHE

Sul listino milanese si segue l’andamento del settore bancario, dopo la giornata di sofferenza di ieri, con le azioni delle banche che possono rialzare la testa, complici anche i conti pubblicati dalla svizzera Ubs, che nel secondo trimestre ha registrato una crescita del 63% dell’utile netto a 2 miliardi di dollari. Sotto la lente degli investitori anche i titoli ciclici.

FARI PUNTATI ANCHE SU TELECOM E SETTORE LUSSO

Sotto stretta osservazione anche Telecom Italia (+1,08%), dopo che ieri i vertici del gruppo hanno tagliato le previsioni 2021 sui margini. Da seguire anche la giornata di contrattazioni dei titoli della moda, dopo il pieno di notizie dei giorni scorsi: il fondo della famiglia Arnault ha comprato Etro e Zegna si prepara al debutto a Wall Street, dopo la fusione con la Spac promossa da Sergio Ermotti e Andrea Bonomi. Oggi Lvmh ha comunicato di aver raggiunto un accordo con Virgil Abloh per lanciare nuovi marchi e di aver comprato il 60% di Off-White.

PETROLIO PROVA A RISALIRE

Ieri il prezzo del petrolio ha ceduto il 7%. Dopo il crollo, oggi prova a rialzare la testa e riguadagnare quota 70 dollari: il Wti con consegna a settembre si attesta a 67 dollari al barile, in rialzo dell’1,1%, mentre il Brent cresce dell’1,05%, con un barile che viene scambiato a 69,34 dollari. Sul fronte dei cambi, l’euro rimane debole sul dollaro, scambiato sotto la soglia di 1,18. Lo spread inizia la giornata in lieve calo a 108 punti base.

Financialounge - Telegram