Tecnologia

Domanda di semiconduttori in crescita: 7 titoli da seguire

Alcune aziende da tenere d'occhio per provare a sfruttare la carenza di chip a livello globale e la crescente richiesta di semiconduttori

di Redazione 6 Luglio 2021 - 8:42
La pandemia ha rallentato, o fermato completamente, interi settori economici. Quello dei semiconduttori, invece, è riuscito a crescere anche nel 2020 e le prospettive per i prossimi anni sembrano piuttosto buone. Secondo i dati forniti dal Semiconductor Applications Forecaster (SAF) di International Data Corporation (IDC), nell'anno della pandemia il comparto dei semiconduttori ha fatturato 464 miliardi di dollari, con un incremento del 10,8% rispetto al 2019.

CHIP FONDAMENTALI

Una crescita che continuerà anche nel 2021, nonostante i produttori non riescano a rispondere adeguatamente alle richieste del mercato. La carenza di semiconduttori ci accompagna da alcuni mesi e sta provocando problemi in diversi settori - a partire da quello delle automobili - che dipendono ormai dai chip per l'assemblaggio del prodotto finale. Pensiamo, per esempio, ai trend del cloud computing o dell'e-commerce, che senza semiconduttori non potrebbero contare sulla tecnologia necessaria.

NVIDIA NELLA LISTA

Investire in questo segmento, quindi, può avere senso. Ma come scegliere i titoli più promettenti? Kiplinger.com ha selezionato 6 titoli più un ETF che meritano di essere seguiti con grande attenzione perché, secondo gli esperti dello storico sito economico americano, hanno le carte in regola per sfruttare la crescita della domanda globale di semiconduttori. La prima segnalazione è Nvidia, quasi una scelta obbligata per chi è intenzionato a cavalcare il trend dei semiconduttori. Le schede grafiche prodotta da Nvidia sono fondamentali per data center, intelligenza artificiale e anche per le mining factory di Bitcoin. Negli ultimi mesi le vendite sono cresciute del 53%, anche se - va detto - le azioni di Nvidia non sono propriamente a buon mercato.

MICRON TECH, NXP E TEXAS INSTRUMENTS

La seconda segnalazione di Kiplinger.com riguarda Micron Technology, leader nella produzione di memorie DRAM e NAND. Gli ultimi conti vedono una crescita dei ricavi e un EPS (utili per azione) più che raddoppiato. NXP Semiconductors, azienda da 56 miliardi di dollari fondata in Olanda da Philips, è coinvolta praticamente in tutti i trend tecnologici più importanti: automazione, guida autonoma, Internet of Things e altri. Il quarto nome da seguire è Texas Instruments, storica azienda nota per la produzione di calcolatrici che negli ultimi anni sta investendo molto nell'innovazione. Potrebbe essere un titolo per dare stabilità al portafoglio dedicato ai semiconduttori, visti i flussi di cassa costanti e in crescita, che non hanno risentito della carenza di semiconduttori dell'ultimo anno.

ASML HOLDING

Molto meno noto è il sesto titolo nella lista, ASML Holding. Tuttavia, questa azienda è cruciale per l'intera industria dei semiconduttori anche se non produce chip. ASML, infatti, è specializzata nella realizzazione di attrezzature per la produzione di semiconduttori ed è il primo produttore mondiale di macchine litografiche per semiconduttori. Gli alti margini hanno permesso a ASML (anch'essa olandese) di incassare 5,2 miliardi di dollari dalla vendita di sole 76 macchine litografiche.

TAIWAN SEMICONDUCTOR

Taiwan Semiconductor è forse il cuore dell'intera industria dei semiconduttori essendo l'azienda che materialmente li produce per conto terzi. TSM, infatti, non ha proprietà intellettuali o brevetti, ma sforna chip di vario tipo per conto terzi. Un'attività cominciata negli anni '80, che ha permesso all'azienda di mantenere la leadership globale. L'ultimo nome della lista in realtà è un ETF: si tratta dell'iShares Semiconductor ETF, che attualmente conta 6,8 miliardi di dollari di masse in gestione, che investe in un paniere di 30 titoli che coprono tutto lo spettro dell'industria dei semiconduttori, dalla progettazione alla vendita.
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