L'iniziativa

Azionisti in Assemblea, in pressing sui temi sociali e ambientali

Neuberger Berman sottolinea l’aumento del coinvolgimento degli azionisti e, con l’iniziativa NB Votes, si impegna a divulgare in anticipo le sue intenzioni di voto basate su principi di Governance ed Engagement

di Virgilio Chelli 15 Giugno 2021 19:30
financialounge -  Diversità engagement governance Inclusione Joseph A. Amato Nb Votes Neuberger Berman trasparenza
financialounge -  Diversità engagement governance Inclusione Joseph A. Amato Nb Votes Neuberger Berman trasparenza

Quest’anno la stagione globale delle assemblee societarie sembra aver segnato un vero e proprio punto di svolta nel coinvolgimento degli azionisti chiamati a votare su questioni di governance e direzione strategica delle aziende. Secondo dati di Bloomberg Intelligence relativi a società USA, al 9 giugno erano già 29 le proposte degli azionisti su questioni legate a temi sociali e ambientali approvate a maggioranza, mentre nell’intero 2020 vennero approvate solo 21 proposte degli azionisti su questi temi. Inoltre, al 5 giugno già 5 su 7 proposte sul tema erano state approvate, a volte ad amplissima maggioranza, e sempre a inizio giugno un piccolo azionista di ExxonMobil è salito agli onori della cronaca riuscendo a fare eleggere nel CdA tre suoi candidati.

DISCLOSURE SULLE INTENZIONI DI VOTO


Nelle ‘Prospettive settimanali del CIO’, Joseph V. Amato, President and Chief Investment Officer – Equities di Neuberger Berman, osserva che un simile aumento del livello di coinvolgimento degli azionisti è tutt’altro che sorprendente e sottolinea l’iniziativa NB Votes, con cui la casa d’investimento si impegna a divulgare in anticipo le sue intenzioni di voto, che ruotano intorno a nove macro categorie nelle quali declina i suoi principi di Governance ed Engagement: strategia aziendale, incentivi e retribuzione dei manager, indipendenza del CdA, rappresentanza degli azionisti, impiego del capitale, trasparenza, comunicazione, gestione dei rischi, questioni ambientali e sociali.

ACCELERAZIONE CON LA PANDEMIA


Ognuna di queste categorie ha avuto recentemente rilevanza, per l’impatto economico delle misure di contenimento del coronavirus, sia nell’immediato che a lungo termine, rivoluzionando il dibattito sulle strategie aziendali, sui rischi e sull’impiego del capitale in tutte le società del mondo o quasi. Gli investitori insistono sempre più spesso non solo sull’indipendenza dei CdA, ma anche sulla diversità e sull’inclusione. Negli Stati Uniti, in particolare, dopo i disordini di Capitol Hill, la disinformazione sulle elezioni presidenziali e le crescenti controversie sulla registrazione degli elettori, gli azionisti hanno iniziato ad calcare la mano sulla trasparenza delle attività di lobbying e di finanziamento politico, per mitigare il rischio reputazionale.

PRESSIONI SU MOLTE SOCIETÀ


Amato sottolinea che molte di queste problematiche sono state oggetto di votazione in questa stagione di assemblee e Neuberger Berman ha esercitato pressioni su numerose società perché migliorassero le performance, assicurando il suo sostegno a quelle ritenute le migliori. Per questo ha appoggiato il CdA di Waste Connections e Home Depot, riconoscendone le iniziative per migliorare retribuzioni e benefit e a creare un ambiente sicuro per i dipendenti in prima linea nella pandemia, mentre al contrario ha votato contro il CdA di Chartwell Retirement Residences, appoggiando la richiesta degli azionisti di maggior trasparenza sulle prassi lavorative, visti gli elevati rischi sanitari che deve affrontare in qualità di maggior operatore canadese di case di riposo per anziani.

ASSICURARE LA DIVERSITA’ NEI CDA


Per quanto riguarda la capacità di assicurare la diversità in seno ai CdA, uno dei principali obiettivi di governance, Neuberger Berman ha scelto la compagnia assicurativa Progressive Corporation, che ha conseguito la parità di genere in CdA, mentre la rappresentanza femminile delle società dello S&P500 è ferma al 28%, e conta il 17% degli amministratori appartenente a minoranze etniche. L’opposto è accaduto in First Solar, dove Neuberger Berman ha votato contro un CdA privo di rappresentanti delle minoranze etniche, appoggiando la richiesta di aumentare la trasparenza e la diversificazione. In Union Pacific, Neuberger Berman ha sostenuto la proposta, approvata all’86%, di pubblicare le informative richieste dalla US Equal Employment Opportunity Commission.

ATTENZIONE ALLE REMUNERAZIONI


Il resoconto di Amato continua con il voto contrario sulla remunerazione dei dirigenti di diverse società, tra cui General Electric, Heineken, Amerisource Bergen e la russa X5 Retail Group, mentre è stata appoggiata la proposta di pubblicare i contributi politici di Netflix e di una informativa sulle attività di lobbying di Charter Communications. Voto a favore anche alle proposte degli azionisti di Berkshire Hathaway, Phillips 66 e Caterpillar per sostenere la diffusione di maggiori informazioni ambientali.

COINVOLGIMENTO ATTIVO SEMPRE PIU’ IMPORTANTE


Neuberger Berman ha sempre ritenuto che il coinvolgimento attivo con le società in portafoglio costituisse una componente delle strategie a gestione attiva e ora, con l’incremento degli investitori passivi tramite gli ETF, ritiene che sia ancora più importante che gli investitori attivi, dotati di esperienza e capacità di giudizio, assumano un ruolo guida nella corporate governance. L’iniziativa NB Votes si propone di tramettere questo messaggio a tutti per incoraggiare altri investitori ad adottare un approccio altrettanto collaborativo e trasparente.
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