Bonus giovani, dalla prima casa alle assunzioni nella Pa: tutte le misure

Nel Recovery plan
di Fabrizio Arnhold 9 Giugno 2021 - 15:27

Dalla garanzia statale per l’acquisto della prima casa, fino alle nuove assunzioni previste nella Pubblica amministrazione, passando per l’esenzione dalle imposte di registro: ecco tutte le agevolazioni previste per i giovani

I giovani sempre più al centro delle attenzioni del governo. Se da un lato lo sblocco dei licenziamenti causerà l’uscita dal sistema produttivo di circa 70mila persone, per l’Ufficio parlamentare di bilancio, dall’altro favorirà proprio l’assunzione di giovani. Con il Recovery plan, il decreto Sostegni bis e il decreto Reclutamento, l’esecutivo ha stanziato incentivi per under 36. Vediamo quali sono le misure principali approvate.

BONUS PRIMA CASA

Chi ancora non ha compiuto 36 anni e ha un Isee che non supera i 40mila euro l’anno, può richiedere il bonus prima casa, previsto nel decreto Sostegni bis. Per ottenerlo non è necessario avere un contratto a tempo indeterminato. Si può procedere all’acquisto della prima casa, accedendo al Fondo di garanzia sui mutui, ottenendo così un prestito dalla banca, pari all’80% del prezzo, garantito dallo Stato.

ESENZIONE DALLE IMPOSTE DI REGISTRO

L’obiettivo della misura è quello di sostenere i giovani precari e, in generale, coloro che non possono contare su un contratto a tempo indeterminato come garanzia da fornire alla banca. Chi compra l’immobile da un privato, il decreto prevede l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecarie e catastali. Restano da saldare l’imposta di bollo, le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali. Se l’acquisto riguarda un’abitazione di nuova costruzione, scatta il ristoro dell’Iva versata.

IL PERIODO DI VALIDITÀ

L’esenzione interessa le compravendite stipulate dopo l’entrata in vigore del decreto, ossia dal 26 maggio 2021 e fino al 30 giugno 2022. La dote del Fondo garanzia per la prima casa è di 290 milioni di euro, l’anno prossimo è prevista un’aggiunta di altri 250 milioni di euro.

NUOVE ASSUNZIONI

Nel Recovery plan sono previste anche semplificazioni per l’accelerazione dei progetti legati all’attuazione del Superbonus. Le imprese che parteciperanno alle gare dovranno, come pre-requisito, assumere una quota non inferiore al 30% di giovani under 36 e donne.

NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il decreto Reclutamento, che ha ricevuto il via libera dal Consiglio dei ministri lo scorso 5 giugno, prevede il rafforzamento della capacità amministrativa della Pubblica amministrazione, funzionale all’attuazione del Recovery plan. Per i giovani sono previste delle norme ad hoc per stipulare contratti di apprendistato.

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