Annacquato? No, grazie.

Allarme Coldiretti: l'Ue autorizza il vino senza l'alcol, ma con l'acqua

La proposta si somma a quella delle etichette allarmistiche per scoraggiare il consumo di vino. Coldiretti: "Minaccia all'export italiano"

di Gaia Terzulli 6 Maggio 2021 12:40
financialounge -  acqua agroalimentare italiano coldiretti Unione europea vino Vino analcolico Vino annacquato Zuccheraggio
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Se qualcuno vi proponesse un calice di vino analcolico probabilmente in molti storcereste il naso. E se vi dicessero che in quel vino, al posto dell’alcol, è stata messa l’acqua? C’è da credere che reagireste ancora peggio.

LA PROPOSTA DELL'UE


Eppure è questa la proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri dell’Unione europea: autorizzare, nell’ambito delle pratiche enologiche, l’eliminazione parziale o totale dell’alcol con la possibilità di aggiungere acqua anche nei vini a denominazione di origine. Un’iniziativa svelata e prontamente criticata da Coldiretti, che già a febbraio si era scagliata contro quella – contenuta nel “Piano d’azione per migliorare la salute dei cittadini europei” – di introdurre etichette allarmistiche per scoraggiare il consumo di vino.

LE CRITICHE DI COLDIRETTI


Ora la più grande associazione agricola italiana torna a usare toni duri per contestare un “trattamento invasivo che interviene nel secolare processo di trasformazione dell’uva in mosto e, quindi, in vino”. Annacquare la bevanda alcolica per eccellenza vuol dire “comprometterne del tutto la naturalità”, sottolinea Coldiretti, che nella proposta dell’Ue vede una minaccia alla principale voce dell’export agroalimentare italiano, il cui fatturato complessivo supera gli 11 miliardi di euro.

UNA MINACCIA ALL'IDENTITÀ DEL VINO


Categorico anche il presidente dell’associazione, Ettore Prandini: “L’introduzione della dealcolazione parziale o totale – spiega – rappresenta un precedente pericolosissimo che metterebbe fortemente a rischio l’identità del vino italiano ed europeo, anche perché la definizione “naturale” e legale del vino vigente in Europa prevede il divieto di aggiungere acqua”.

UN'ALTRA PRATICA INVASIVA: LO ZUCCHERAGGIO


E gli “inganni” di Bruxelles non finirebbero qui. Coldiretti ricorda che l’Unione europea consente già l’aggiunta dello zucchero al vino negli Stati del Nord Europa per aumentare la gradazione della bevanda. Una pratica, quella dello zuccheraggio, da sempre vietata nei Paesi del Mediterraneo e contro la quale l’Italia non smette di battersi per affermare il vino quale prodotto ottenuto esclusivamente dall’uva.
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