Verso l'approvazione

Dl sostegni bis: proposta proroga smart working al 30 settembre per privati

Proroga dell'estensione da parte dei datori di lavoro privati "a ogni rapporto subordinato, anche in assenza di accordi individuali"

di Gaia Terzulli 4 Maggio 2021 - 14:27
Il via libera al nuovo decreto legge “Sostegni bis” è sempre più vicino. Dopo l’approvazione delle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, il testo è pronto per approdare all’esame dell’assemblea di Palazzo Madama tra il 5 e il 6 maggio. Entro la settimana il provvedimento dovrebbe essere varato dal Consiglio dei Ministri.

LA PROROGA DELLO SMART WORKING PER I PRIVATI

Sono tante le novità contenute nel testo del decreto, che in 48 articoli mette a punto le misure necessarie a favorire il rilancio dell’economia del Paese. Uno dei primi punti riguarda la proroga al 30 settembre dello smart working nel settore privato. La disposizione, si legge nella bozza del Dl, “può essere applicata dai datori di lavoro privati a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali”.

LA NOVITÀ RISPETTO AL DL PROROGHE

L’estensione del lavoro agile era stata già ipotizzata nel Dl proroghe approvato la scorsa settimana, ma non era poi entrata nel testo definitivo. Quest’ultimo contiene invece una norma per non vincolare più al 50% delle presenze le modalità di smart working nella pubblica amministrazione.

LE ALTRE MISURE CONTENUTE NEL TESTO

Altre misure contenute nel decreto riguardano il rinvio della plastic tax a gennaio 2022, l’estensione della sospensione dei mutui per l’acquisto della prima casa e le agevolazioni per i giovani under 35 che comprano un immobile per la prima volta. Previsti anche il rifinanziamento del reddito di emergenza per altri due mesi, nuovi ristori per le partite Iva, lo sconto sulla Tari e la proroga del credito d’imposta per gli affitti.
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