Mercati appesi al virus, Usa e Europa meglio posizionati

Brasile e India penalizzati
di Virgilio Chelli 30 Aprile 2021 - 20:00

Candriam sottolinea che la situazione dei mercati finanziari riflette l’evoluzione eterogenea della pandemia, penalizzando mercati come Brasile e India. In Usa e in Europa la situazione è migliore

Le continue mutazioni del Covid che rischiano di rendere i vaccini meno efficaci continuano a rappresentare un problema in tutto il mondo e per gli investitori un rischio al ribasso impossibile da ignorare, del quale però il mercato è totalmente consapevole. Ma considerando l’efficienza e il rapido progresso delle vaccinazioni in Usa e Europa, dove presto verranno raggiunte le soglie di immunità, la prospettiva più probabile per i prossimi mesi resta una crescita in continua accelerazione. Questo farà riprendere il movimento vero l’alto dei rendimenti dei Treasury Usa, innescando un’ulteriore rotazione dai titoli growth, quality e difensivi verso titoli value e ciclici, sovra-rappresentati sui mercati azionari europei.

PEGGIORAMENTO DEI DATI

Sono le conclusioni cui giunge Nadège Dufossé, Head of Cross Asset Strategy di Candriam, che fa il punto sulla nuova ondata di casi di Covid-19 che ha colpito il mondo provocando un peggioramento dei dati a livello globale, in un quadro che nei diversi Paesi si presenta più o meno urgente a seconda dei progressi sul fronte vaccini e dell’eventuale sviluppo di nuove varianti. L’esperta di Candriam fa l’esempio di Brasile e l’India, che stanno attualmente affrontando una situazione drammatica.

INDIA E BRASILE PIÙ COLPITI

Le nuove varianti hanno infatti ridotto drasticamente la speranza di un rapido recupero: in India l’aumento dei contagi ha coinciso con la nuova variante “B.1.617”, ormai responsabile di oltre l’80% dei nuovi casi, mentre in Brasile i decessi da Covid-19 registrati a marzo rappresentavano il 24% di quelli globali, e il Paese soffre ora le conseguenze dell’uso di uno strumento vaccinale poco efficace combinato con un ceppo dagli effetti gravi. In misura minore, anche i Paesi sviluppati stanno affrontando una nuova ondata.

SOTTO CONTROLLO IN USA E EUROPA

Il Giappone ha dichiarato lo stato di emergenza fino all’11 maggio a Tokyo e in altre tre prefetture, per poter svolgere i giochi olimpici programmati per fine luglio, mentre negli Stati Uniti e in Europa la pandemia sembra sotto controllo grazie alle vaccinazioni e, per ora, si spera che non compaiano nuove varianti aggressive. La situazione dei mercati finanziari riflette l’evoluzione eterogenea della pandemia.

GLI EFFETTI SU TREASURY E WALL STREET

In Brasile e India infatti i mercati azionari hanno sottoperformato dall’inizio dell’anno al 23 aprile con un -15% e -5% rispetto al mercato globale, mentre le azioni giapponesi hanno registrato una sottoperformance rispetto al mercato globale di -6% dopo l’aumento dei casi rilevato a inizio marzo. Negli Stati Uniti, le conseguenze sono state ancora più marcate, perché il picco di ricoveri e il successivo calo dei dati ad alta frequenza di inizio di aprile hanno determinato un’inversione di tendenza nei tassi dei Treasury e l’arresto della rotazione dello style value del mercato.

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