I commercialisti campani chiedono di essere vaccinati subito

Campagna vaccinale
di Redazione 16 Aprile 2021 - 10:49

L’appello durante una trasmissione televisiva: “Siamo i medici dell’economia italiana e rischiamo incontrando persone tutti i giorni”

A inizio marzo avevano scritto al presidente della Regione De Luca per chiedere “l’inserimento prioritario per le prenotazioni vaccinali”. Ieri i commercialisti della Campania, forse tentati dall’apertura del governatore alle categorie produttive nella campagna vaccinale, sono tornati a invocare “vaccini subito”.

NECESSARI ALLA RIPARTENZA

Il nuovo appello è arrivato in diretta televisiva, durante la trasmissione “Dritto e Rovescio” di Rete 4, per bocca di tre rappresentanti degli ordini regionali dei dottori commercialisti. “Siamo i medici dell’economia italiana e siamo continuamente in giro per incontrare persone, le aziende hanno bisogno di noi per ripartire, per questo chiediamo al governatore De Luca di avere priorità nella vaccinazione, alla stregua di altre categorie professionali considerate a rischio”. Questo, più o meno, il tono della richiesta raccolta dall’inviato della trasmissione, con i commercialisti che hanno inoltre ricordato il ruolo ricoperto per far arrivare la cassa integrazione alle aziende “tra procedure molto complicate”.

LA REAZIONE

Tuttavia, a giudicare dai commenti in studio e da quelli su Twitter in risposta al video, l’appello non è stato accolto molto bene. Quello dei “furbetti” del vaccino è stato uno dei problemi principali della campagna di vaccinazione in Italia finora, insieme ovviamente alla carenza delle dosi. Non è il caso dei commercialisti campani, che anzi (come hanno fatto anche altre categorie professionali, in realtà) hanno reso pubblica la richiesta di avere priorità con tanto di lettera indirizzata al presidente della Regione, senza quindi cercare di entrare con altri mezzi nelle liste di attesa. Ma il dato sulla mortalità degli anziani, uno dei più preoccupanti al mondo, spinge le scelte politiche della campagna vaccinale verso la protezione dei soggetti più fragili.

LO STOP DALLA REGIONE

Non a caso dalla stessa Regione Campania, come riportato dal sito di informazione locale salernonotizie.it, il vice presidente della regione Campania Fulvio Bonavitacola avrebbe già risposto negativamente alla richiesta dell’ordine provinciale dei commercialisti spiegando che la loro categoria “non rientra tra quelle a rischio”.

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