Immobiliare a Milano, ecco le zone più cercate nel post-pandemia

La classifica
di Matia Venini 7 Aprile 2021 - 10:45

Secondo l’indagine del portale Casa.it, l’area più richiesta è quella di Città Studi-Susa, seguita da Affori-Bovisa e Cenisio-Paolo Sarpi-Isola

“Cantano tutti lontano da Napoli si muore, ma poi vengono tutti qui a Milano”. Come recita la famosa canzone popolare meneghina, sempre più persone si spostano nel capoluogo lombardo, per studio o per lavorare. Ma come è cambiato il mercato immobiliare della città durante l’anno della pandemia? Per rispondere a questa domanda, il portale Casa.it ha redatto la classifica degli appartamenti più cercati di Milano per zone, dimensioni, tipologie, numero di locali e prezzi.

LA CLASSIFICA

L’analisi di Casa.it mette a confronto le visualizzazioni degli immobili di Milano registrate nei primi due mesi del 2021 con quelle dello stesso periodo dell’anno precedente, quindi prima dello scoppio della pandemia. La zona più cercata in assoluto è stata quella di Città Studi-Susa, seguita da Affori-Bovisa e Cenisio-Paolo Sarpi-Isola. Il centro storico della città si trova solo al quinto posto della classifica. Entrano nella top ten CityLife-Fiera-Sempione-Portello, Porta Romana-Cadore-Montenero, Porta Venezia-Indipendenza e Solari-Washington. Escono invece San Siro-Trenno, Cimiano-Crescenzago-Adriano, Viale Certosa-Cascina Merlata e Corvetto-Rogoredo.

LE VARIAZIONI

La zona di Città Studi-Susa ha visto le ricerche crescere del 37% rispetto al 2020. Bene anche Cenisio-Paolo Sarpi-Isola, che ha registrato un incremento del 43%. L’area che ha segnato il maggiore aumento è stata quella di CityLife-Fiera-Sempione-Portello, in crescita del 59%. In calo invece Affori-Bovisa, che ha perso il primo posto della classifica con il 21% in meno di ricerche, e il centro storico, in ribasso di tre posizioni.

TIPOLOGIE E NUMERO DI LOCALI

Per quanto riguarda il numero di locali, la classifica è rimasta invariata. Al primo posto ci sono ancora i bilocali, con una crescita del 20% delle ricerche, seguiti dai trilocali, che invece hanno perso il 20%. Stabili le indagini sui monolocali, che occupano il gradino più basso del podio. Anche la classifica delle tipologie non ha subito variazioni, con l’appartamento al primo posto, seguito dal loft e dall’attico-mansarda, come nel 2020.

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