Draghi: “Mi vaccinerò con AstraZeneca”

Le parole del premier
di Antonio Cardarelli 26 Marzo 2021 - 15:38

Il presidente del Consiglio, in lista di attesa per il vaccino AstraZeneca, annuncia in conferenza stampa la riapertura delle scuole fino alla prima media anche in zona rossa

“Mi vaccinerò con AstraZeneca spero la settimana prossima. Ho fatto domanda, sto aspettando che mi rispondano”. C’è spazio anche per una nota personale durante la conferenza stampa che il premier Mario Draghi ha tenuto oggi pomeriggio insieme al ministro della Salute Roberto Speranza.

MISURE CONTRO I SANITARI NON VACCINATI

Tanti i punti toccati nel confronto con i giornalisti, in parte presenti fisicamente e in parte collegati da remoto. Il presidente del Consiglio ha parlato della questione degli operatori sanitari non vaccinati, o che non hanno intenzione di vaccinarsi, annunciando un intervento del governo che “sta studiando una norma in materia”.

SCUOLE APERTE ANCHE IN ZONA ROSSA

Sul tema delle riaperture, Draghi ha dichiarato che fino alla prima media le scuole rimarranno aperte anche in zona rossa: “La situazione rimane molto preoccupante. Avevamo deciso che se ci fosse stato uno spazio, lo avremmo utilizzato per la scuola fino alla prima media. Aprire ulteriormente aumenterebbe il numero e le forme di contagio. In alcuni casi sarà possibile fare dei test anti-Covid. Il ministro dell’Istruzione Bianchi sta lavorando affinché la riapertura avvenga in maniera ordinata”.

MEGLIO FARE TROPPO CHE TROPPO POCO

In seguito il presidente del Consiglio ha ricordato la necessità di “azzeccare o comunque fare una politica economica ben disegnata per i prossimi sei mesi”, perché “occorre tenere una politica fiscale espansiva in tutti i Paesi europei”. “Il punto – ha spiegato – è vedere se riusciranno a fare abbastanza, oggi il pericolo è fare troppo poco, non un pochino di più”.

NECESSARIO PRODURRE PIÙ VACCINI

Sulla questione vaccini: “L’enfasi è tutta sul blocco delle esportazioni ma non è che ne usciamo con i blocchi, ne usciamo con la produzione dei vaccini, così usciremo dalla pandemia e sarà restituita la fiducia”. Draghi ha detto di non pensare a un cambio del modello di distribuzione dei vaccini e il ministro Speranza, ricordando gli accordi con Pfizer/Biontech per la produzione in Italia del vaccino, ha ricordato che entro l’autunno sarà pronto anche il vaccino completamente realizzato in Italia.

EUROBOND UNICA STRADA PER RAFFORZARE EURO

Allargando lo sguardo alla politica internazionale, Mario Draghi ha detto che Biden “ha portato aria nuova nei rapporti tra Usa e Ue” oltre ad aprire alla possibilità di un accordo internazionale che permetta la tassazione delle società digitali. Infine, sollecitato su un altro punto toccato durante il Consiglio europeo di ieri, ovvero gli eurobond, Draghi ha spiegato che se l’euro vuole competere con il dollaro come moneta di scambio e riserva a livello internazionale, l’unica strada da percorrere è quella di arrivare a un bilancio federale europeo che preveda emissioni garantite dall’Unione. Infine, Draghi ha affermato che non si è ancora discusso della possibilità di ampliare il Next Generation Eu.

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