Iniziative

Credem e la Cattolica ancora insieme per le generazioni interconnesse

Il sodalizio già avviato tra l'istituto bancario e l'ateneo punta ad aumentare le conoscenze sui nuovi opinion leader e sui meccanismi d'informazione

di Redazione 18 Gennaio 2021 20:00
financialounge -  Credem Generazioni Interconnessione Opinion leader Scenari Università Cattolica
financialounge -  Credem Generazioni Interconnessione Opinion leader Scenari Università Cattolica

Al via il secondo anno del progetto Opinion Leader 4 Future, programma triennale nato dalla collaborazione tra l’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (Almed) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Credem, tra i principali e più solidi istituti bancari italiani.

L'INIZIATIVA


Il progetto, partito ad inizio 2020 nell’ambito delle media relations di Credem e coordinato da Almed, punta a diffondere una più approfondita conoscenza dei nuovi opinion leader dell’informazione e, parallelamente, a promuovere l’acquisizione di competenze sui meccanismi di comunicazione e formazione delle opinioni.

INSISTERE SULL'OBIETTIVO


Si tratta di un’iniziativa in linea con la missione principale dell’Università Cattolica: ricercare, insegnare e incidere sulla società. Il 2020, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, è stato un anno prolifico di attività per l’ateneo, che nell’ambito dei progetti dedicati all’educazione è riuscito a raggiungere decine di milioni di persone. Webinar accademici e interazioni sui social media sono stati le cartine di tornasole di un interesse sempre più diffuso per i temi legati all’informazione, all’interattività e alle trasformazioni generazionali.

I TEMI SUL TAVOLO


Argomenti a cui la Cattolica intende dedicare ampio spazio anche quest’anno, studiando l’interconnessione tra le persone in rapporto alle generazioni Y (persone nate tra il 1981 -1996), X (nati tra il 1965 e 1980) e ai “baby boomers” (1946 – 1964), ma anche i meccanismi di informazione e influencing delle aziende con riferimento al loro impegno sociale.

COSA NE PENSA CREDEM...


“Penso che uno degli aspetti più significativi di questo progetto sia il coinvolgimento di tanti soggetti e l'importante grado di partecipazione, di interesse e di interazione”, scrive il presidente di Credem, Lucio Igino Zanon di Valgiurata. “Questa per noi è la più grande soddisfazione poiché significa che c’è voglia di parlare di informazione, che si vuole sapere di più dei meccanismi che la regolano, fornendo un proprio contributo che arricchisca il dibattito a favore di tutta la collettività”.

...E COSA LA CATTOLICA


E pensando agli obiettivi di Opinion Leader 4 Future, la direttrice di Almed, Mariagrazia Franchi, ha aggiunto: “Vogliamo arrivare a una ricostruzione dei processi di costruzione dell'opinione che possa aiutare decisori e policy maker nella definizione delle azioni necessarie a garantire un’informazione plurale e corretta”. Una sfida che la cooperazione tra ricerca e impresa, così prolifica come nel caso di Credem, è già pronta a trasformare in traguardo.

 
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