Sarà solo online

Ikea manda in pensione il suo catalogo cartaceo dopo 70 anni

La decisione della multinazionale svedese arriva dopo il boom di vendite online registrato durante la pandemia

di Matia Venini 7 Dicembre 2020 17:16
financialounge -  Digitale Ikea online
financialounge -  Digitale Ikea online

Dopo 70 anni Ikea dice addio alla carta stampata. La multinazionale svedese ha deciso infatti di bloccare la produzione del suo celebre catalogo, un vero e proprio must per gli amanti delle librerie Billy e per tutti gli appassionati di arredamento. D’ora in poi sarà consultabile solo nella sua versione online.

BOOM ONLINE DURANTE LA PANDEMIA


La decisione fa parte della strategia del gruppo svedese di diventare più digitale e innovativa. “Recentemente il numero di copie è diminuito, ma abbiamo anche visto che la gente ha utilizzato molto di più il nostro sito web, le app e i social media. Il catalogo è diventato sempre meno importante”, ha spiegato Konrad Gruss, dirigente del gruppo Ikea. Le vendite online infatti hanno avuto un grande impulso in questi mesi di pandemia: dall’agosto del 2019 a quello del 2020 le vendite sono aumentate del 45% sull’anno e il sito ha ricevuto 4 miliardi di visite.

TRA PASSATO E FUTURO


Il primo catalogo Ikea è stato pubblicato nel 1951, in lingua svedese. La versione cartacea è stata affiancata da quella digitale nel 2000 e ha toccato il suo apice nel 2016, quando sono state distribuite in 50 mercati 200 milioni di copie in 32 lingue. Se l’edizione fisica dell’inventario non rientra più nei piani della multinazionale svedese, lo stesso non si può dire dei negozi, che continueranno a essere il cuore pulsante di Ikea. “I clienti vogliono ancora toccare e provare i prodotti”, ha dichiarato il CEO del gruppo Ikea Jon Abrahamsson Ring. Nei piani della società c’è l’apertura di showroom più piccoli nei centri cittadini e l’aumento del numero dei tradizionali punti vendita suburbani.

IKEA MUSEUM


Ikea ha pensato a una sorpresa per i clienti più nostalgici che faranno fatica a superare la scomparsa del inventario cartaceo: Ikea Museum. La multinazionale ha infatti digitalizzato tutti i cataloghi pubblicati nel corso di questi 70 anni, costruendo un viaggio virtuale alla scoperta di come sono cambiati i gusti e le abitudini quotidiane dei clienti.
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