Borse europee prudenti tra aumento dei contagi e nuovo piano di stimoli Usa

La giornata sui mercati
di Antonio Cardarelli 20 Novembre 2020 - 9:22

Piazza Affari in positivo nonostante la giornata di scadenze tecniche mentre restano le preoccupazioni per il veto di Polonia, Ungheria e Slovenia all’approvazione del Bilancio dell’Ue

Ancora un avvio cauto per i listini delle principali Borse europee. A Milano, in una seduta appesantita anche dalle scadenze tecniche dei contratti di opzione, il FTSE MIB parte in rosso per poi scattare in positivo con guadagni superiori al mezzo punto percentuale. Aprono leggermente in positivo anche Parigi, Londra e Madrid, mentre Francoforte in apertura di seduta rimane poco sotto il pareggio. Sulle Borse europee, ovviamente, continua a pesare il veto imposto da Polonia, Slovenia e Ungheria sul bilancio dell’Ue, che rischia di bloccare i finanziamenti del Recovery Fund.

TOKYO IN NEGATIVO

Mentre Tokyo chiude in ribasso (-0,4%), con Hong Kong e Shanghai che prima della chiusura tengono in area +0,3%, gli occhi degli investitori sono puntati sugli Stati Uniti. La curva dei contagi e dei decessi è ancora in aumento e diversi Stati, tra cui California, Ohio e Minnesota stanno mettendo in campo misure più restrittive con chiusure di attività e coprifuoco. Tuttavia, il presidente eletto Joe Biden per il momento esclude lockdown nazionali.

PIANO DI STIMOLI USA

A riaccendere l’ottimismo dei mercati è stata l’apertura del senatore repubblicano, Mitch McConnell, che di fatto ha riavviato il dialogo con i democratici per un nuovo piano di stimoli. Tuttavia, dal segretario al Tesoro Usa è arrivato lo stop all’estensione di nuovi pacchetti di aiuti di emergenza concordati in precedenza con la Federal Reserve. Mnuchin ha confermato la scadenza di questi interventi al 31 dicembre “perché i programmi hanno chiaramente raggiunto gli obiettivi”. Nella mattinata italiana i futures di Wall Street sono in rosso.

PETROLIO E ORO

Sul fronte dei cambi, l’euro si è rafforzato sul dollaro a 1,1875 (ieri a 1,1841 dollari). Il prezzo del petrolio Brent segna -0,18% a 44,12 dollari al barile, mentre il Wti è stabile a 41,64 dollari al barile. L’oro scambia a 1.865 dollari loncia, con un aumento dello 0,188%.

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