Post Covid

Solo la Cina torna davvero a crescere

La crescita del gigante asiatico è dell’1,9% nel 2020, secondo le stime del FMI, mentre per il 2021 è stata messa in conto un’accelerazione dell’8,2%

di Fabrizio Arnhold 20 Ottobre 2020 - 8:13
financialounge - news
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L’unica grande economia mondiale prevista con segno positivo a fine anno è quella della Cina. Con la pandemia che rallenta le attività globali, la crescita del gigante asiatico è dell’1,9% nel 2020, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, mentre per il 2021 è stata messa in conto un’accelerazione dell’8,2%. Giusto per fare un paragone, l’economia mondiale oggi è prevista al -4,4% a fine anno.

+4,9% NEL TERZO TRIMESTRE


La tendenza al rialzo è confermata anche dai dati del terzo trimestre (+4,9%). Le chiusure per il Covid-19 hanno zavorrato anche l’economia cinese, prevista in aumento del 5,2% nel terzo trimestre, ma i dati sono quasi confermati. Secondo i calcoli dell’Ufficio Nazionale di Statistica di Pechino, su base congiunturale, la crescita tra luglio e settembre scorsi è stata del 2,7%. Tornando indietro, nel secondo trimestre 2020, l’economia cinese era tornata in crescita del 3,2%.

AUMENTANO LE IMPORTAZIONI


Secondo gli analisti, la crescita dell’economia cinese da gennaio a settembre 2020 è stata dello 0,7%. A incidere sulle mancate aspettative del dato della crescita di oggi, è soprattutto il forte aumento delle importazioni tra luglio e settembre, con il picco del +13,2% registrato lo scorso settembre.

CRESCE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE


Segnali positivi arrivano anche dalla produzione industriale che cresce, per il sesto mese consecutivo, a un ritmo del 6,9% su base annua, al di sopra del 5,8% atteso dagli analisti, e in ulteriore crescita rispetto al 5,6% di agosto scorso. Spostando l’attenzione sui consumi interni, si evidenzia una crescita del 3,3% a settembre, anche se il livello è lontano da quello pre-pandemia.

“CONSOLIDARE LA RIPRESA”


Il primo ministro cinese, Li Keqiang, nei giorni scorsi ha chiesto “sforzi autentici” per consolidare la ripresa. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il governatore della People’s Bank of China, Yi Gang, che ha precisato che la Cina manterrà “un’accomodante politica monetaria per sostenere l’economia” post lockdown. Il coronavirus è ormai “sotto controllo”, a differenza dell’Europa e del resto del mondo, alle prese con la seconda ondata di contagi che rischia di fermare ancora le economie.
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