La Fed vuole la ripresa, tollera più inflazione

Il discorso di Powell
di Virgilio Chelli 27 Agosto 2020 - 16:30

La svolta annunciata da Jay Powell: l’inflazione sarà lasciata andare anche oltre il target del 2% per aiutare occupazione e ripresa e farla arrivare prima delle attese. Wall Street reagisce bene

La Fed approva la nuova strategia monetaria che prevede di lasciar correre l’inflazione anche oltre il target del 2% per favorire l’occupazione e la ripresa, che secondo il capo della Banca Centrale, Jay Powell, va aiutata ad arrivare prima delle attese. L’annuncio è stato dato dallo stesso Powell al simposio virtuale di Jackson Hole: la principale novità è che la Fed non giocherà più d’anticipo per prevenire l’inflazione, come ha sempre fatto nella sua storia, ma lascerà correre i prezzi anche oltre l’obiettivo del 2% se questo servirà a sostenere l’occupazione e la ripresa.

WALL STREET POSITIVA

Wall Street ha accolto con favore le parole di Powell, con l’indice Dow Jones che è tornato in positivo da inizio anno non appena il capo della Fed ha finito di parlare. Il messaggio che è arrivato al mercato infatti è che l’atteggiamento più tollerante sull’inflazione farà restare ancora più a lungo i tassi d’interesse ai minimi andando a supportare ulteriormente gli asset a rischio, a cominciare dalle azioni, con la Fed che a questo punto si dà come obiettivo assoluto e praticamente unico la ripartenza solida dell’economia e il recupero di occupazione.

RIPRESA NON UGUALE PER TUTTI

Una prospettiva decisamente favorevole a Wall Street. La mossa della Fed era attesa per la riunione del FOMC in calendario per metà settembre e oggi da Powell ci si aspettavano solo indicazioni orientative, ma evidentemente ha deciso di bruciare i tempi. Powell ha avvertito che la ripresa non è uguale in tutti i settori, con quello dei viaggi particolarmente colpito, e che ci saranno comunque stop-and-go in un processo che potrebbe durare anche un paio d’anni prima del pieno recupero. Ma proprio per questo la Fed vuol assicurare il suo supporto a tutti, soprattutto a lavoratori e aziende rimasti più indietro.