Idee di investimento, focus su Pmi italiane e tecnologia 5G

Azioni
di Leo Campagna 22 Giugno 2020 - 11:02

Mentre cresce la convinzione che entro il 2021 si possano rivedere i livelli pre-Covid, i mercati tendono ad anticipare la ripresa economica. Opportunità nelle PMI italiane, nelle aziende di famiglia e nel 5G

CRESCE L’OTTIMISMO

Quanto bisogna aspettare per tornare ai livelli pre-Covid? La fine del 2021. Secondo l’edizione di giugno della Fidelity Pulse Survey, l’indagine condotta tra gli analisti di Fidelity International, l’attività commerciale nella maggior parte dei settori e delle regioni dovrebbe tornare a un livello stabile in meno di un anno, e da lì crescere oltre i livelli pre-coronavirus entro la fine del prossimo anno. Leggendo i dati di questa edizione, si nota un crescente ottimismo sul percorso dell’epidemia di Covid-19. Secondo la media globale delle risposte, infatti, emerge che le disruption aziendali finiranno entro i prossimi 10 mesi. “A fronte di dati economici difficili, cominciano a emergere alcuni elementi positivi”, commenta nell’articolo Si tornerà a livelli pre-Covid entro il 2021 Fiona O’Neill, director, global research di Fidelity International. “La Cina sta guidando la ripresa, con i nostri analisti che si aspettano un’attesa di poco meno di 6 mesi per raggiungere la stabilità, segno che lo slancio economico del Paese sta prendendo piede”.

IL MERCATO INIZIA IL RECUPERO PRIMA DELLE ECONOMIE

D’altra parte, come rileva nell’articolo I mercati anticipano la ripresa economica Toby Nangle, Responsabile asset allocation globale Columbia Threadneedle, al primo impatto della crisi il calo dell’azionario e l’aumento dei rendimenti dei corporate bond ha generato una impennata della volatilità che poi ha ceduto il passo a una lettura più orientata alle prospettive di recupero future. Ciò ha creato circostanze favorevoli all’apprezzamento di azioni e obbligazioni societarie, con il conseguente rientro degli spread. Un fenomeno che ricorda quanto avvenuto quando il mercato è crollato dopo la crisi finanziaria globale nel 2008, ma ha poi cominciato a recuperare terreno nel 2009 anticipando la ripresa economica. Tuttavia, la capacità di previsione degli investitori tende a essere imperfetta quando la gamma dei possibili esiti futuri è incerta. Al momento i mercati anticipano l’entità e il tasso di crescita delle economie globali nel 2021 e nel 2022 invece di concentrarsi sui dati deboli attuali.

IMPROBABILE UN RITORNO AI MINIMI, IL RALLY PROSEGUE

In tutti i casi, come fa notare nell’articolo Perché i mercati non si lasciano spaventare Paolo Mauri Brusa, gestore del team Multi Asset Italia di GAM Sgr, con uno schieramento di forze di tale entità, un nuovo ritorno sui minimi di marzo sembra improbabile: le Banche centrali stanno facendo di tutto per comprare tempo e dare così modo all’economia reale di ripartire intervenendo, verbalmente e operativamente, ogni volta che si verifica un cedimento dei listini. Quindi i mercati, sostiene Mauri Brusa, confortati anche dai recenti dati macro migliori delle attese, possono riprendere la loro corsa, con maggior convinzione su tutti i segmenti del credito e un po’ più di prudenza sull’azionario, in particolare sui settori ciclici che hanno già corso molto.

L’AMERICA SOTTO CASA

Per cercare il rendimento, peraltro, non serve andare fino negli Stati Uniti, ma basta investire nelle aziende sotto casa. E magari anche con un vantaggio fiscale. Hedge Invest SGR, società di gestione del risparmio indipendente, specializzata in prodotti di investimento alternativo e Algebris Investments, società di gestione del risparmio globale indipendente hanno presentato il fondo HI Algebris Italia ELTIF, uno dei primi European Long Term Investments Fund che potrà beneficiare degli incentivi fiscali previsti dal decreto Rilancio per i Pir alternativi. “In 15 anni l’indice Ftse Italia Star è cresciuto del 500%, contro il 50% del principale Ftse Mib”, spiega nell’articolo “Le small cap italiane sono il nostro mini-Nasdaq” Davide Serra, fondatore e ad di Algebris Investments. Detto in altre parole, chi ha deciso di investire sulle Piccole e medie imprese italiane ha guadagnato 10 volte in più rispetto all’indice principale di Piazza Affari. La crisi crea prezzi di saldo che uniti ai vantaggi fiscali rendono interessante questo strumento. “Il mini-Nasdaq in Italia è rappresentato dalle small cap che vogliono internazionalizzarsi”, conclude Serra.

L’AZIENDA RIFLETTE LA REPUTAZIONE DELLA FAMIGLIA

Anche puntare sulle società a conduzione familiare può rappresentare una scelta interessante: è questo l’obiettivo di Pictet Asset Management, la divisione di asset management del gruppo Pictet, che aggiunge una nuova strategia azionaria globale con il lancio del comparto Pictet-Family. Il comparto è gestito dal team specializzato in mercati azionari con sede a Ginevra e guidato da Alain Caffort e Cyril Benier. Il fondo, come illustrato nell’articolo Pictet Am punta sulle aziende familiari con Pictet-Family, investe in una selezione di società a conduzione familiare, che tendono a sovraperformare il mercato azionario globale e che, normalmente, presentano uno stile di gestione particolarmente attrattivo in un’ottica di lungo periodo: valori solidi, partecipazione attiva, un approccio lungimirante e un piano di passaggio generazionale ben delineato. Per azienda a conduzione familiare si intende una società quotata nella quale un soggetto, spesso il fondatore o una famiglia, detiene almeno il 30% dei diritti di voto. L’universo di investimento è composto da circa 500 società a livello globale.

5G È UN TEMA D’INVESTIMENTO PER ESPERTI

Intanto le tensioni geopolitiche non fanno altro che accrescere l’importanza della tecnologia 5G, che rappresenterà un tema d’investimento da affrontare con un know how specifico. La tecnologia 5G è sempre più al centro delle tensioni geopolitiche e commerciali, ma questo non fa altro che accrescere la sua importanza. Secondo YT Boon, director of research Asia di Neuberger Berman, a confermare l’importanza del tema è la sua capacità di imporsi all’attenzione mediatica nonostante l’inconsueto affollamento che attualmente caratterizza i flussi di notizie. Sicuramente, però, questa tendenza “rende il tema degli investimenti nel 5G più complesso, più diversificato e più dinamico. E secondo la nostra view, ancor più difficile da affrontare con uno stile di investimento passivo. Riteniamo che la connettività 5G modificherà la nostra vita sotto molti aspetti, ma per investire nel tema e ottenere i rendimenti migliori saranno verosimilmente necessarie una gestione attiva, una profonda conoscenza e una vasta esperienza in questo settore”, conclude nell’articolo Ecco come investire sul 5G Boon.

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