Il grande flop del bonus vacanze

Il sondaggio
di Antonio Cardarelli 18 Giugno 2020 - 10:30

Solo due italiani su dieci hanno intenzione di utilizzare il bonus vacanze da 500 euro messo a disposizione dal governo. L’incertezza sulle modalità per l’ottenimento frena la richiesta

Tra i vari bonus elargiti a suon di decreti per far ripartire l’Italia nel post coronavirus c’è anche il bonus vacanze. Un contributo di 500 euro per famiglie di almeno tre persone – 300 a coppia, 150 per i single – da spendere in strutture ricettive sul territorio nazionale, a patto di non avere un Isee non superiore a 40mila euro.

DUE ITALIANI SU DIECI LO USERANNO

Tuttavia, complice l’incertezza sulle modalità per ottenere il bonus (per esempio è necessario possedere lo Spid o una carta d’identità elettronica) solo due italiani su dieci sembrano intenzionati a sfruttare questa possibilità. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Swg con Confesercenti. Insomma, se l’idea del governo era quella di far ripartire il turismo nazionale con il bonus vacanze, forse c’è ancora qualcosa da sistemare.

MOLTA INCERTEZZA

Le istruzioni per l’ottenimento del bonus sono state pubblicate nei giorni scorsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Ma l’indecisione, secondo il sondaggio, i cui risultati sono stati anticipati dall’agenzia Adnkronos, regna ancora sovrana. Se solo due italiani su dieci sono intenzionati a usarlo, il 51% degli intervistati non ha ancora maturato alcuna decisione in merito.

POCHE INFORMAZIONI

Lo scarso accesso alle informazioni sulle modalità di ottenimento (anche se qualcosa pare si stia muovendo negli ultimi giorni) ha spiazzato il 57% degli intervistati, che afferma di non essere abbastanza informato sulle procedure da seguire. I giovani e le persone residenti nei centri medio-piccoli sono più attratti dal bonus vacanze. Complessivamente, però, alla domanda “’andrebbe in vacanza se non ci fosse il bonus”, il 43% ha risposto in modo affermativo.

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