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Il dado è tratto, da oggi la Fed compra Etf sui bond per sostenere il mercato

Lo aveva promesso a inizio maggio e ora comincia a farlo: la Fed di New York compra Etf rappresentativi di bond corporate, anche High Yield. Poi toccherà alle azioni?

di Virgilio Chelli 12 Maggio 2020 12:59
financialounge -  bond bond investment grade daily news ETF Federal Reserve High Yield politica monetaria
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È una vera e propria escalation quella messa in campo dalla Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti. Il 9 aprile Jerome Powell aveva annunciato che tramite un apposito veicolo da 750 miliardi di dollari avrebbe comprato bond corporate, inclusi quelli incorsi in declassamento da Investment Grade a High Yield, vale a dire i cosiddetti "falling angel". Poi aveva iniziato ad acquistare anche Etf, ma per il tramite di BlackRock, il principale specialista al mondo in questi strumenti, infine a inizio maggio aveva annunciato che avrebbe presto comprato direttamente Etf sui bond corporate. Il presto è arrivato, e da oggi la Fed di New York parte con gli acquisti.

LA FED COMPRERÀ SOPRATTUTTO ETF SU BOND INVESTMENT GRADE, MA ANCHE HIGH YIELD


Il target della Fed di New York saranno solo Etf su bond corporate quotati in Usa, utilizzando la Secondary Market Corporate Credit Facility, che comprerà principalmente titoli con rating Investment Grade, anche se non esclude, come per gli acquisti diretti di bond, anche gli High Yield, nel caso l’emittente subisca un downgrade causa crisi da virus. A differenza del vecchio QE dei tempi di Ben Bernanke, la Fed di Powell si lascia le mani completamente libere, e non indica al mercato target quantitativi mensili. Comprerà tutto quello che riterrà opportuno. In futuro anche Etf azionari?

IL PASSO SUCCESSIVO SONO GLI ETF AZIONARI? IL DIBATTITO IN AMERICA È APERTO


Il dibattito in America è aperto da qualche settimana. In effetti gli Etf sui bond corporate sono ‘parenti stretti’ di quelli che replicano azioni o indici azionari di Wall Street, in quanto i fondamentali del sottostante, fatti di utili, cash flow, e altre componenti dei bilanci societari, sono gli stessi. Non ci sarebbero neanche vincoli statutari precisi, basterebbe un’autorizzazione del Congresso che di questi tempi non ha esitato ad autorizzare la Banca Centrale a spingersi in territorio ‘non convenzionale’ di politica monetaria.

Wall Street disegna la "V" della ripresa economica in arrivo


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LA DISTANZA TRA LE MISURE AMERICANE E QUELLE EUROPEE SI ALLARGA ANCORA


Obiettivo dell’azione della Fed è garantire l’accesso al mercato del debito di aziende piccole, grandi e grandissime, come ad esempio Boeing, che potrebbero aver difficoltà a finanziarsi sul mercato a causa delle incertezze causate dal lockdown e dal premio di rischio più elevato che dovrebbero pagare. Uno degli effetti degli acquisti della Fed è infatti il restringimento degli spread, che abbassa il costo del debito sia per i bond Investment Grade che soprattutto per gli High Yield. Quello che è certo è che la distanza tra le misure adottate sulle due sponde dell’Atlantico aumenta ancora.

 
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