In spiaggia niente plexiglass, ma prenotazione obbligatoria via app

coronavirus
di Fabrizio Arnhold 6 Maggio 2020 - 10:45

Secondo un sondaggio di Confturismo gli italiani hanno poca voglia di vacanze perché spaventati dal coronavirus e preoccupati per la disponibilità economica. La maggiore parte pensa a vacanze brevi e vicino a casa

Con l’avvio della fase 2, qualcuno comincia anche a pensare alla prossima estate, sempre più vicina. Restano tanti interrogativi, legati alla diffusione del coronavirus. Secondo un’indagine di Confturismo-Confcommercio, in collaborazione con Swg, aumenta la quota di chi, anche una volta finita l’emergenza, preferisce rimandare la vacanza. E in spiaggia si potrà andare dopo aver prenotato dall’app, via smartphone, ma senza prendere il solo dietro ad uno schermo di plexiglass. 

APRONO LE PRIME SPIAGGE 

Le prime spiagge hanno aperto per consentire agli stabilimenti di iniziare i lavori di messa a punto, in vista dell’estate. Su che tipo di stagione sarà, resta però un rebus. I balneari, dalla Versilia alla riviera romagnola, lamentano l’impossibilità di tornare a lavorare. Il governo, intanto, invita alla cautela mentre valuta tutte le possibilità per riaprire le spiagge in vista dell’estate, garantendo il giusto distanziamento sociale. 

DISTANZIAMENTO SOCIALE SULLA SABBIA

Pare tramontata l’idea di mettersi a prendere il sole, dietro ad una parete trasparente di plexiglass. Il distanziamento tra gli ombrelloni, invece, dovrà essere rispettato, e si studia anche la possibilità di accedere dopo aver prenotato con una app. Resta da capire, invece, come regolare il flusso di bagnanti sulle spiagge libere. Tra le soluzioni da adottare, c’è quella delle società Kaos Lab di Cagliari: si tratta di una sorta di “isola”, con ombrellone e sdraio, munita di doccia e sistema di sanificazione, che consente di restare a debita distanza dal vicino di ombrellone. 

Conte conferma: in arrivo bonus turistico da spendere per vacanze in Italia

Conte conferma: in arrivo bonus turistico da spendere per vacanze in Italia

PRENOTAZIONE VIA APP

Probabilmente sarà un’estate più tecnologica, e forse meno affollata. Tra le proposte, quella di MetaWellness, una start-up di Bari, punta su un braccialetto “anti-Covid” che avviserà i cittadini quando non rispettano la distanza di sicurezza di un metro da altri bagnanti, ed è in grado di ricostruire i contatti di un utente, senza alcuna app, e nel rispetto della privacy. Un aiuto hitech per tenere sotto controllo eventuali contagi. 

POCA VOGLIA DI VACANZA

In attesa di capire come e quando si potrà andare in spiaggia a fare un bagno, sembra che gli italiani non abbiano tutta questa fretta. Secondo Confturismo, infatti, c’è ancora molto timore per il Covid-19: a marzo l’86% degli intervistati si è detto preoccupato per l’emergenza, l’80% ad aprile. Il 57% del campione interpellato, infine, dichiara che, anche finita l’emergenza, non si muoverà per andare in vacanza. La maggior parte pensa a vacanze brevi, 2 o 3 giorni, senza allontanarsi troppo da casa. Stipendio permettendo, ovviamente, perché il 15% è incerto per le disponibilità economiche.

Financialounge - Telegram