Poste Italiane giustamente replica alla frase denigratoria di Sarri

Juventus
di Antonio Cardarelli 13 Febbraio 2020 - 12:15

Risposta immediata di Poste Italiane alla dichiarazione dell’allenatore della Juventus: “Noi azienda innovativa, Sarri venga a vedere come lavoriamo”

“Se non volevo essere sotto esame avrei fatto domanda alle Poste”. La Juventus non sta attraversando un momento particolarmente brillante e Maurizio Sarri, allenatore dei Bianconeri, ha risposto così a un giornalista che gli ha chiesto se si sentisse sotto esame.

MOMENTO DIFFICILE

La risposta, in pieno stile Sarri, mai banale nelle interviste, è arrivata durante la conferenza stampa prima dell’andata della semifinale di Coppa Italia, in programma stasera a San Siro contro il Milan. Numeri alla mano, la Juventus non se la passa così male: prima in Serie A (a pari merito con l’Inter), qualificata per gli ottavi in Champions League, in semifinale in Coppa Italia. Ma la sconfitta contro il Verona e il “bel gioco” che non si è ancora visto ha fatto emergere qualche mugugno.

REPLICA IMMEDIATA

Normale, quindi, la domanda sullo stato d’animo dell’allenatore della squadra più tifata d’Italia alla vigilia di una partita importante. Ma la risposta non è piaciuta affatto all’azienda tirata in ballo: Poste Italiane. Altrettanto normale e giusta, dunque, la replica praticamente immediata di Poste, che tra l’altro proprio in questi ultimi anni sta abbracciando profondi cambiamenti tecnologici nell’organizzazione per migliorare i servizi ai clienti.

“POSTE AZIENDA INNOVATIVA”

Poste Italiane ha risposto direttamente a Sarri con poche, ma chiarissime, parole: “Poste invita il signor Sarri a dedicare qualche minuto del suo prezioso tempo per informarsi che Poste è la più grande azienda del Paese, che viene scelta dai giovani laureati come tra le aziende più attrattive in cui lavorare, che è riconosciuta tra le prime 500 aziende al mondo per qualità della vita lavorativa, che ha realizzato tra le migliori performance di borsa nel 2019 e che si colloca al terzo posto, a livello mondiale, tra le aziende italiane per immagine e reputazione”.

“SARRI VENGA A FARCI VISITA”

La nota prosegue: “Gli esami dunque, contrariamente a quanto sostiene Sarri alle Poste ci sono eccome e l’azienda ne risponde ai cittadini, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni”. Infine un invito rivolto direttamente a Sarri, che prima di fare l’allenatore lavorava in banca: “Lo aspettiamo per constatare di persona il nostro lavoro quotidiano, in una delle nostre 15 mila sedi operative”.