“Nel 2020 le banche centrali salveranno la crescita. Anche in Italia”

Anujeet Sareen
di Redazione 18 Dicembre 2019 - 7:00

Secondo gli outlook 2020 di Western Asset e Brandywine Global, del gruppo Legg Mason, la crescita sarà meno lenta grazie alle politiche monetarie e il rimbalzo sarà possibile anche in Germania e in Italia

Saranno soprattutto le politiche accomodanti messe in atto dalle banche centrali a tenere a galla l’economia globale nel 2020, nonostante le tante incognite ancora presenti. Anzi nel prossimo anno la crescita dovrebbe rivelarsi resiliente e meno lenta, e diffondersi anche in Europa e persino sulle economie del vecchio continente che nel 2019 sono andate sull’orlo della recessione, come Germania e persino Italia, soprattutto grazie alle politiche accomodanti delle banche centrali. E’ la convinzione che accomuna gli outlook delle due affiliate della casa di investimenti Legg Mason specializzate sul settore obbligazionario: Western Asset (WAM) e Brandywine Global (BG).

ENORME L’ENTITÀ DEGLI STIMOLI DELLE BANCHE CENTRALI DEI PAESI SVILUPPATI ED EMERGENTI

Secondo Ken Leech, chief investment officer di Western Asset, nel 2020 la crescita globale dovrebbe rivelarsi resiliente e “meno lenta”. A dare fiducia sono la forza dei consumi a livello globale e l’enorme entità degli stimoli messi in campo dalle banche centrali dei mercati sviluppati ed emergenti. Il peso combinato di queste due forze dovrebbe più che compensare i rischi al ribasso per la crescita, che pure sono aumentati nel 2019, mentre entriamo nell’anno nuovo.

ATTIVITÀ MANIFATTURIERA IN RECUPERO NEL 2020 SOPRATTUTTO NELL’AREA EMERGENTE

Per Anujeet Sareen, portfolio manager di Brandywine Global, l’azione delle banche centrali dovrebbe riuscire a sostenere l’attività economica globale e spingere verso l’alto gli indici Pmi, che misurano l’attività manifatturiera e che nel 2019 hanno mostrato un andamento negativo in molti paesi. In particolare, secondo l’esperto, il settore manifatturiero emergente rimarrà forte nel 2020, risultando di supporto anche ai mercati sviluppati.

Nel 2020 mercati emergenti pronti ad accelerare

Nel 2020 mercati emergenti pronti ad accelerare

MOTIVI DI OTTIMISMO SULL’ECONOMIA USA, NIENTE FA PENSARE A UN RIALZO DELL’INFLAZIONE

Secondo Leech di WAM, inoltre, il recente rimbalzo dei consumi e l’accenno di miglioramento dei dati manifatturieri rappresentano motivi di ottimismo per l’economia Usa, e non c’è nulla nella politica della Fed o nei tassi di crescita del Pil che faccia pensare a un possibile rialzo dell’inflazione, almeno nel breve-medio termine. E sarà proprio l’andamento dei consumi, secondo Sareen di BG, che potrebbe determinare se l’economia Usa si risolleverà dal rallentamento di metà ciclo, oppure se dovesse andare verso una recessione che inevitabilmente potrebbe diffondersi al resto del mondo.

MOLTI RISCHI ANCORA AL RIBASSO NELL’EUROZONA MA GERMANIA E ITALIA IN RECUPERO

Nell’Eurozona, secondo i due esperti di Legg Mason , restano molti rischi al ribasso, e alcuni paesi potrebbero essere addirittura sull’orlo di una recessione tecnica, ma per Leech di WAM il mercato è diventato troppo pessimista, mentre il 2020 potrebbe segnare un leggero miglioramento, con l’economia tedesca in accelerazione e un rimbalzo possibile anche in Italia. Altre grandi economie dell’eurozona potrebbero effettivamente rallentare, ma il supporto delle politiche monetarie e fiscali dovrebbe permettere di crescere ancora.

FORTE SUPPORTO TECNICO AI BOND SOCIETARI GRAZIE ANCHE A FONDAMENTALI SOLIDI

Secondo Leech di WAM, questo contesto macro, unito a fondamentali creditizi ragionevolmente solidi, probabilmente continuerà a fornire forte supporto tecnico ai bond societari. Il mercato Investment Grade Usa rimane una destinazione attraente per l’investitore globale, per le sue dimensioni, la liquidità e i rendimenti interessanti rispetto a quelli di Regno Unito, Europa e Giappone. In molti paesi emergenti, invece, l’inflazione in calo dà margine alle banche centrali per abbassare i tassi, e rendere così attraenti i rendimenti reali dei titoli di debito.

TUTTO RESTA ANCORA NELLE MANI DI USA E CINA MA L’ECONOMIA SI STA RISOLLEVANDO

Sullo sfondo resta sempre l’incertezza della guerra dei dazi, ma secondo Sareen di BG l’economia mondiale sta cominciando a risollevarsi leggermente. Tutto sarà comunque nelle mani di Stati Uniti e Cina, che dovranno porre fine alle dinamiche di rischio che hanno portato al rallentamento generalizzato a partire dal 2018. Ma secondo l’esperto di Legg Mason nel 2020 dovremmo vedere nuovi passi avanti verso accordi commerciali, accompagnati da politiche adeguate della Fed e delle autorità cinesi.

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