Le società USA in accelerazione già prima del taglio delle tasse di Trump

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2 Marzo 2018 - 10:15

La riduzione delle tasse dovrebbe incentivare i profitti nel 2018 ma le grandi società USA hanno innestato la marcia già prima delle riforma di Trump di fine dicembre.

C’è grande attese per gli impatti positivi sulle società USA derivanti dalla riduzione delle tasse grazie alla riforma firmata da Trump a fine dicembre. Tuttavia, osservando attentamente i risultati relativi al quarto trimestre 2017, emerge un aspetto di assoluto rilievo: le imprese statunitensi hanno innestato la marcia superiore in anticipo. Infatti, come sottolineato da alcuni analisti che hanno esaminato i dati di bilancio dell’87% delle aziende dell’indice S&P 500 di Wall Street che la scorsa settimana avevano pubblicato i risultati del quarto trimestre, l’aumento dei ricavi ha subito un’accelerazione passando dal +5% al +8,1%: in parallelo, si stima che l’utile per azione del quarto trimestre sia salito del +15%, portando l’incremento annuo dell’intero 2017 a +12,2%.

TRIMESTRALI USA MIGLIORI DELLE ATTESE
I risultati del quarto trimestre 2017, molto migliori delle attese per le società USA, ha determinato un incremento delle aspettative di mercato per gli utili dei prossimi trimestri. Quello atteso ora per il primo trimestre di quest’anno è posizionato al +18,2% (contro il +12,2% stimato il primo gennaio scorso), quello del secondo trimestre al +19,5% (contro il +11,4%), quello del terzo trimestre al +21,6% (era +13,2% il primo gennaio di quest’anno) e quello del quarto trimestre al +17,7% (contro il precedente +11,7%): complessivamente, per l’intero 2018, la crescita attesa dei profitti delle società USA incluse nell’indice S&P500 è adesso al +19,1%, in netto rialzo al +12% previsto il primo di gennaio scorso.

APPROFONDIMENTO
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VALUTAZIONI VICINE ALLA MEDIA STORICA
In virtù di questi risultati, il rapporto prezzo/utili (p/e) dell’S&P500 si posiziona a quota 20,2 (in base agli utili del 2017) ed è proiettato a quota 17,1 in funzione dei profitti attesi per quest’anno: una valutazione, questa, che renderebbe Wall Street molto meno cara di quello che potrebbe sembrare dal momento che il p/e storico degli ultimi 10 anni si attesta a quota 17,6 (in base alle statistiche elaborate dagli analisti di Thomson Reuters Datastream)

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