Un ETF per generare rendimento e diversificare senza seguire l’azionario europeo

Amundi
23 Gennaio 2018 - 16:15

Amundi lancia il primo ETF azionario europeo multifattoriale market neutral. Sei i fattori di investimento utilizzati.

Arriva da Amundi il primo ETF azionario europeo multifattoriale market neutral, uno strumento che permette agli investitori di cogliere il potenziale a lungo termine dei premi di rischio dei fattori di investimento senza esporsi in modo direzionale all’andamento dei mercati azionari europei.

Si tratta, nello specifico, dell’ETF iSTOXX Europe Multi-Factor Market Neutral UCITS ETF, di fatto un’evoluzione del concetto di Exchange Traded Fund, strumenti nati per replicare passivamente degli indici predefiniti garantendo, inoltre, un contenimento dei prezzi di gestione. Il funzionamento dell’ETF multifattoriale lanciato da Amundi è diverso, come spiega Fannie Wurtz, Managing Director di Amundi ETF, Indexing & Smart Beta: “Nell’attuale contesto caratterizzato da rendimenti contenuti, gli investitori ricercano nuove modalità per generare rendimento e diversificare i propri portafogli. Siamo orgogliosi di essere i primi in Europa ad offrire un ETF azionario europeo multifattoriale market neutral. Questo nuovo ETF testimonia il nostro costante impegno nell’offrire agli investitori soluzioni di investimento trasparenti ed efficaci”.

Fondamentalmente il nuovo strumento lanciato da Amundi ETF si distingue da un ETF classico poiché utilizza un approccio multifattoriale, cioè sfrutta più fattori di investimento contemporaneamente. Tra quelli utilizzati in questo caso, per esempio, figurano il carry (titoli con cedole più generose rispetto alla media di mercato), il low risk (titoli con volatilità inferiore al mercato), il quality (titoli di elevato standing o rating) e il size (società a piccola o media capitalizzazione).

Inoltre, l’ETF iSTOXX Europe Multi-Factor Market Neutral UCITS ETF si distingue per essere “neutrale” nei confronti del mercato. La strategia dell’ETF appena lanciato da Amundi si basa infatti sull’implementazione di due esposizioni. Una lunga (quindi rialzista) sull’indice iSTOXX Europe Multi Factor composto da sei fattori: carry, low risk, momentum, size, value e quality. L’altra, invece, è costituita da una posizione corta (che, essendo ribassista, inverte di segno la performance) sull’indice STOXX Europe 600 Futures Roll EUR Excess Return, in modo da ottenere una posizione complessiva neutrale rispetto ai mercati azionari europei.

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